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| La leggenda di Thrasi |
| La leggenda narra del navigatore Thrasi che, giunto in prossimità delle coste meridionali dell’Islanda, decise di nascondere il suo forziere in una grotta dietro Skógafoss.
Del tesoro non si seppe più nulla per lungo tempo, finchè non venne portato alla luce un anello in argento con incisioni runiche che sembra essere la chiave del forziere.
Nessuno, però, [...] |
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| L?isolotto di Kolbeinsey |
| Tenendo presenti le proprie necessità economiche, da anni l’Islanda rivendica il possesso dell’isolotto di Kolbeinsey, situato nel Mar Glaciale Artico a 100 km di distanza a nord dell’isola.
Si tratta in realtà di una terra inospitale di soli 40 km², ma, se fosse assegnata all’Islanda, le sue acque territoriali aumenterebbero di 9400 km² e la pesca [...] |
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| Le guerre del merluzzo |
| Nella seconda metà del ‘900 l’Islanda combattè le cosiddette ?guerre del merluzzo?, per definire il predominio sulle acque pescose del nord Atlantico.
Da sempre la pesca è stata la prima fonte di reddito dell’isola e per questo motivo le acque territoriali sono state difese coi denti ogni volta fosse necessario.
Già nel 1901, su risoluzione di Danimarca [...] |
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| L?Islanda, avamposto USA nella guerra fredda |
| Le truppe americane che si erano stanziate in Islanda durante la seconda guerra mondiale si ritirarono nel 1946, ma mantennero una base a Keflavík nell’eventualità di una nuova guerra.
Nel 1949, dopo un periodo di proteste, l’Islanda entrò a far parte della NATO, anche se ottenne di non partecipare ad azioni offensive e di non ospitare [...] |
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| La nascita della Repubblica d?Islanda |
| Allo scoppiare della seconda guerra mondiale, l’Islanda si dichiarò neutrale nel tentativo di proteggere i commerci sia con il Regno Unito sia con la Germania.
Il 9 aprile del 1940, però, i tedeschi occuparono l’isola e gli islandesi reagirono riunendo nuovamente l’Alþing dopo circa 700 anni: fu un atto significativo, perchè gli islandesi in questo modo [...] |
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| Verso la conquista dell?indipendenza |
| Nel 1800 si diffuse sempre più in Islanda, come nel resto d’Europa, un forte sentimento di nazionalismo. Il fautore più importante di questi ideali nazional-patriottici fu Jón Sigurðsson, uomo di grande spessore che nel 1855 riuscì a far approvare una legge che ristabiliva il libero commercio.
In seguito l’Islanda ottenne una certa autonomia, soprattutto nella gestione [...] |
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| La dominazione danese |
| Nel 1397, la Norvegia cedette l’Islanda alla Danimarca, che detenne il potere sull’isola fino alla proclamazione d’indipendenza nel 1944. I danesi si impossessarono dei beni ecclesiastici e nel 1550 imposero la religione luterana. Il vescovo cattolico di Hólar, Jón Arason, si oppose strenuamente a questa conversione forzata e fu decapitato.
Nel 1602 la Danimarca impose il [...] |
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| La regressione demografica |
| Subissata dalle tasse imposte dalla Norvegia, nei secoli XIII e XIV l’Islanda venne anche colpita da catastrofi naturali e subì un forte calo demografico.
L’isola fu sconvolta da tre eruzioni del vulcano Hekla, che ricoprirono di lava e ceneri un terzo del paese. Questi sconvolgimenti influirono anche sul clima, che peggiorò rendendo difficoltose tutte le attività [...] |
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| Snorri Sturluson |
| Snorri Sturluson fu un valoroso condottiero, ma è più conosciuto come il maggior poeta della storia d’Islanda.
Egli nacque nell’Islanda del nord, ricevette un’adeguata istruzione presso il centro religioso di Oddi, vicino a Hella, e in seguito si sposò con la figlia di un ricco proprietario della zona di Borgarnes. Presto però lasciò la famiglia e [...] |
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| L?area dei geyser |
| L’area islandese dei geyser si trova a sud est dell’isola. Oltre al Great Geyser, ormai quasi inattivo, vi sono nella vallata molti altri crateri di acqua bollente. Il più apprezzato è sicuramente Strokkur, un simpatico geyser che soffia acqua calda a 30 m di altezza fra l’ammirazione dei turisti. Il fenomeno ha una frequenza di [...] |
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| La dominazione norvegese |
| La Norvegia, dopo aver esteso il suo potere all’Islanda, affidò gli incarichi di maggiore autorità, compresi i due vescovadi, a uomini di fiducia.
L’isola venne considerata una colonia alla quale attingere denaro e risorse, più che un territorio da sviluppare. Il governo veniva venduto con mandato triennale al miglior offerente e fu introdotto un sistema fiscale [...] |
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| L?epoca degli Sturlunghi |
| In Islanda, nei primi anni del XIII secolo, la corruzione e le lotte di potere minarono l’autorità dell’Alþing.
L’isola fu insanguinata da sanguinose e violente faide tra le famiglie più potenti. Gruppi armati appartenenti alle diverse fazioni seminavano ovunque terrore, saccheggiando e razziando le fattorie. È questo un buio periodo di anarchia noto come Epoca [...] |
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| Gli iceberg |
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Gli iceberg, in Islanda nel resto del mondo, non appaiono di un unico colore bianco, ma assumono diverse colorazioni a seconda della composizione o delle condizioni.
Il colore bianco, tipico di una superficie frastagliata, erosa dal vento e dalla pioggia, indica una lunga permanenza della parete glaciale in superficie, il nero rivela che all’interno del ghiaccio [...] |
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| I bovini |
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In Islanda, poiché le mucche sono utilizzate soprattutto per produrre latte, l’area di pascolo è sempre nei dintorni della fattoria e viene delimitata da recinzioni.
Curioso è sapere che in alcune zone del sud e nei pressi del lago Mývatn questi bovini vengono dotati di un “reggiseno” di cuoio. Nel primo caso la funzione è [...] |
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| L?era delle saghe islandesi |
| Tra il 1100 e il 1200 fiorì in Islanda la letteratura legata alle Saghe, racconti epici legati alle origini del popolo islandese.
Queste opere hanno per tema lotte familiari, amori contrastati, gesta di personaggi eroici e tragici.
Nel XII secolo Ari Þorgilsson, detto il Saggio, scrisse l’Íslendingabók, in cui narrava la storia della colonizzazione dell’Islanda. Un altro [...] |
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| Il risveglio dell?Islanda dopo l?anno 1000 |
| A partire dall’XI secolo, il governo democratico dell’Islanda prese forza, l’economia si sviluppò e gli abitanti dell’isola iniziarono a sentirsi parte di un unico popolo.
La riunione annuale dell’Alþing, divenne il fulcro della vita sociale di tutta l’isola. Era l’occasione per concludere affari, per risolvere dispute con i rivali, per eseguire condanne a morte, per conoscere [...] |
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| La tosatura delle pecore |
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Verso la fine di settembre, terminato il raduno delle greggi e l’assegnazione di ogni capo al proprietario, in Islanda si passa alla tosatura.
I capi destinati al macello vengono tosati completamente, mentre agli altri viene lasciato uno strato di lana sufficiente per difendersi dal freddo inverno.
Nella fattoria durante l’estate si effettuano quattro raccolte di fieno, legato [...] |
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| L?assegnazione degli agnelli alle madri |
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In Islanda esiste un modo infallibile per stabilire a quale proprietario appartengano gli agnelli nati in libertà durante il periodo estivo e quindi sprovvisti di microchip.
A settembre gli allevatori in uno spiazzo accanto alla fattoria predispongono un grande recinto circolare temporaneo o permanente fatto di muratura o steccato. Il recinto è diviso in due aree [...] |
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| Le dispute religiose nella storia d?Islanda |
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Attorno all’anno 1000, la popolazione in Islanda era divisa tra due religioni: l’antica religione politeista dei primi colonizzatori scandinavi e la nuova religione cristiana.
Di fronte alle prime discordie, fu l’Alþing a prendere le redini della situazione. Il Parlamento decretò l’adesione dell’Islanda al cristianesimo, lasciando però la libertà a ciascun individuo di seguire ancora l’antico credo.
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| Le mire dei Paesi nordici sull?Artico |
| L’eccezionale disgelo dell’estate 2008 ha risvegliato gli appetiti di molte nazioni che ambiscono a metter le mani sui tesori dell’Artico.
La Russia in primis ha iniziato a investire risorse sulla costa settentrionale e ha addirittura posato una bandiera al titanio sul fondale quale rivendicazione del proprio territorio suscitando le ire del Canada.
Nel gennaio scorso a Reykjavik [...] |