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Blog: mutui - di Tom Shopper

BLOG mutui - di Tom Shopper!

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I mutui a condizioni agevolate: ecco un confronto!
State cercando dei mediatori crediti su internet che vi offrano mutui a condizioni agevolate? La migliore scelta sono due siti che offrono la comparazione di decine di banche a tassi scontati, grazie alle convenzioni personalizzate stabilite con ciascuna di esse: Mutuionline e Money360! Il vantaggio non è solamente un tasso particolarmente interessante, ma anche la possibilità di effettuare dei confronti gratuitamente tra quei mutui che più soddisfano le nostre esigenze: mutui acquisto prima o seconda casa, ristrutturazione, completamento costruzione, surroga, liquidità. Trovate anche delle tipologie particolari di mutuo, come i mutui con CAP che hanno il vantaggio di un mutuo a tasso variabile (e rate più basse rispetto al tasso fisso), ma con un tetto massimo al rialzo dei tassi e una rata massima certa! I siti sono comunque indipendenti e riportano come indicatore di confronto il Taeg (Tasso annuo effettivo generale), ossia il costo effettivo del mutuo espresso in percentuale. Potrete sempre valutare la schema mutuo con tutte le caratteristiche essenziali: spese per perizia, istruttoria, assicurazione, incasso rata e gestione; la durata del mutuo; il tipo di Tasso (variabile, fisso, rata costante...). Per Mutuionline, ecco la pagina promozionale! Per Money360, ecco la pagina promozionale!   Roberto Dessy
Broker Mutui online: i vantaggi con MutuiSupermarket!
Ecco un nuovo broker online che vuole rivoluzionare la mediazione creditizia su internet: Mutuisupermarket.it. Si tratta di un sito dove potrete confrontare le diverse offerte del mercato, sia per acquistare che ristrutturare una casa. Anche navigando col vostro smartphone, potrete sempre consultare i tassi di interesse di mercato aggiornati e le news aggiornate sui mutui e acquisto casa. MutuiSupermarket consente, del tutto gratuitamente, di confrontare con immediatezza oltre 170 offerte mutuo a tassi esclusivi delle più importanti realtà bancarie presenti in Italia: gli utenti riceveranno una risposta di fattibilità del mutuo entro le 48 ore e un?assistenza telefonica personalizzata di primissimo livello. I consulenti di MutuiSupermarket hanno un minimo di 5 anni di esperienza in ambito mediazione mutui online. Un servizio semplice, interattivo, di elevata utilità e completamente gratuito! Cosa aspettate? Visitate la pagina promozionale di MutuiSupermarket! Roberto Dessy
Mutui collegato al tasso Bce, dal primo gennaio
L'Euribor viene giudicato sempre meno affidabile come parametro di riferimento per il calcolo della rata di un mutuo a tasso variabile. In questi mesi di forte riduzione dei tassi si è infatti notato come non è stato facile far muovere all'ingiù questo famigerato tasso, risentendo della forte avversione al rischio delle banche ormai meno propense a prestarsi denaro. Più volte le associazioni dei consumatori avevano chiesto un ancoraggio automatico dell'Euribor al tasso di riferimento Bce. Ecco che allora il governo dal primo gennaio 2009 obbliga le banche per legge di prevedere la possibilità di far decidere alla clientela di agganciare il proprio mutuo non più all'Euribor ma al più stabile e più basso tasso Bce. Il tasso Bce esprime le condizioni alle quali la Banca europea è disposta ad effettuare transazioni con il mercato, cioè esprime il proprio orientamento di politica monetaria. Probabilmente i mutui a tasso Bce presenteranno degli spread maggiori rispetto ai mutui collegati all'Euribor e non ci saranno differenze sostanziali di rata. Le norma sanciscono anche l'obbligo di offrire un tasso complessivo comunque in linea con quello praticato nelle altre forme di indicizzazione offerte e non sia un'occasione di aumentare il carico della rata per i clienti. Roberto Dessy 08-01-2009
Mutui più cari in Italia. Dove confrontare i meno cari!
L'Italia vanta il primato negativo sui mutui erogati. Lo sottolineano i costruttori edili, secondo i quali il caro mutui diventa un un ostacolo alla ripresa del mercato immobiliare. Ma anche la stessa Banca d'Italia, nella sua relazione annuale, ha denunciato i rischi legati ai nostri poco competitivi livelli dei tassi. Secondo l'Ance, associazione dei costruttori, il differenziale dei tassi di interesse Italia e Eurolandia pesa come un macigno. Nell'area euro i tassi medi sui mutui registrati a settembre erano al 3,74%, mentre in Italia la media sale di 0,36%, fino al 4,1%, anche se si è ridotto rispetto ad agosto durante il quale aveva raggiunto il massimo, fino allo 0,69%. Gli italiani pagano di più quindi, ma si assumono spesso più rischi, sempre a parere dell'Ance. Se in un periodo di tassi al minimo come quello attuale, i tassi maggiormente richiesti dalle famiglie, e più opportuni, sono il fisso e il variabile con cap (ossia una formula che pone un tetto ai possibili aumenti futuri), le banche privilegiano quasi sempre i mutui a tasso variabile, che costituiscono al metà dei mutui erogati. Sul sito Mutuionline.it trovate alcune soluzioni tra le meno care, frutto di convenzioni con le maggiori banche, che rappresentano quanto di meglio offra il mercato mutui. Il Mutuo Domus Block di Intesa Sanpaolo è un mutui a bassi spread, con la sicurezza di un tetto prefissato contro i possibili rialzi futuri. Leggi l'offerta! Mutuo BNL 2in1 consente invece di bloccare oggi il tasso fisso: per i primi due anni a tasso variabile (spread di 1,55%), poi tasso fisso (es. 4,60% per durata 30 anni) per il resto della durata. Leggi l'offerta! Il Mutuo Arancio Variabile è sempre il top per convenienza: spread 1,20% e zero spese! Con il mutuo a tasso variabile beneficate di uno spread di 1,20% (ad esempio, richiedendo 180mila euro in 20 anni), senza nessuna spesa accessoria. Ma se addebitate le rate su Conto Corrente Arancio (il conto corrente zero spese di ING Direct) puoi avere uno sconto dello 0,10% sullo spread (1,10% anziché 1,20%). Leggi l'offerta! Visitate tutte le pagine delle offerte mutuo su Mutuionline! Roberto Dessy
IWMutuo CAP, il mutuo a tasso massimo!
Arriva nel mercato dei mutui l'offerta altamente competitiva di IWBank. Basta fare richiesta direttamente da internet e si conosce subito l?esito con una prima riapprovazione direttamente online. L?erogazione avviene in 20 giorni! Si sceglie il tasso, fisso o variabile, un rimborso fino a 30 anni senza spese per istruttoria, perizia, assicurazione sull?immobile e altre accessorie. Se scegliete il tasso variabile, perchè volete una rata in linea con l'andamento del mercato, potrete optare tra due tassi di riferimento: BCE (fissato dalla Banca Centrale) e Euribor (calcolato giornalmente dal sistema bancario). Assai innovative le modalità di rimborso: Rata Tradizionale, Rata Offset e Rata CAP!   Mutuo CAP Ci soffermiamo sul mutuo IWMutuo CAP. Ha il vantaggio di un mutuo a tasso variabile (rate più basse rispetto al tasso fisso), ma con un tasso massimo che vi assicura una rata massima certa, anche se il mercato spingesse verso l'alto i tassi, oltre una soglia stabilita contrattualmente. Un esempio di IWMutuo CAP Vi accorgerete della convenienza di IWMutuo CAP anche da questi esempi. Parliamo di un mutuo pari a 100.000? stipulato a novembre 2010. Durata 10 anni: Taeg 2,73%, rata 953,19?, CAP 5,50% e rata massima 1085,26? Durata 20 anni: Taeg 2,83%, rata 546,13?, CAP 5,50% e rata massima 687,89? Durata 10 anni: Taeg 2,73%, rata 417,84?, CAP 5,50% e rata massima 567,79? Cosa aspettate? Visitate la pagina promozionale dei mutui IWBank o comparate le offerte su Mutuionline! Roberto Dessy
Mutuo Protezione, variabile ma con tasso massimo garantito!
Se avete il dubbio sulla scelta tra un mutuo a fisso e variabile, vi segnaliamo una promozione davvero interessante: il Mutuo Protezione offerto da primaria banca italiana grazie alla convenzione su Mutuionline. I vantaggi di questo mutuo sono: il tasso variabile presenta uno spread ridotto all?1,40% e ha un tasso massimo garantito del 5,5% per tutta la durata del mutuo. Avrete la sicurezza che in futuro il tuo tasso non salirà mai oltre una certa soglia (il 5,5% è praticamente al livello di un buon tasso fisso di oggi). Il tasso è variabile indicizzato all'Euribor (360) 1 mese più uno spread pari a 1,40% per tutte le durate. Per acquisto prima o seconda casa (fino all'80% del valore dell'immobile) e per un importo erogabile massimo pari a 200.000 euro. Occorre sottoscrivere naturalmente una polizza contro il rischio incendio e scoppio, con premio corrisposto "una tantum", determinato per ogni 1.000 EURO di valore dell'immobile ipotecato (per es. si paga 1.250 per 10 anni di ammortamento, oppure 2.500 per 25 anni). Le spese di istruttoria sono pari al 5 per mille dell'importo di mutuo erogato, con un tetto massimo di ? 750, mentre la perizia è a carico del cliente. Esempio Consideriamo un uomo di 36 anni che vuole sottoscrivere un mutuo a 20 anni per un importo di 100.000. La rata, secondo Mutuionline, sarà pari a 520,50 euro (tasso variabile 2,31%) con Taeg (Indice sintetico di costo) del 2,51%. Le spese di perizia saranno di 500 euro e le spese di perizia di 300 euro. Per verificare la fattibilità del mutuo rispetto alle vostre esigenze, non dovete far altro che richiedere un preventivo di Mutuo Protezione su Mutuionline . Roberto Dessy 25-05-2009
Il mutuo per ristrutturazione: le caratteristiche principali!
Ogni anno vengono erogati tantissimi mutui finalizzati alla ristrutturazione della propria casa. Si tratta di lavori che comportano considerevoli esborsi e non si può fare a meno di ricorrere a un finanziamento bancario. Le caratteristiche di questa tipologia di mutuo sono identiche a quelle per l?acquisto, ma al mutuatario viene richiesto un preventivo dei lavori, che contiene le voci di intervento e la relativa spesa. Secondo una ricerca di Mutui.it, chi richiede un mutuo per la ristrutturazione è generalmente prudente. Preferisce il tasso fisso (soltanto il 35% sceglie il tasso variabile), ha in media 42 anni e firma un mutuo per più di 20 anni (in media 22,5 anni) che copre poco più della metà del valore dell'immobile da ristrutturare. I finanziamento più alti vengono richiesti al Nord: in Trentino Alto Adige il mutuo medio supera i 180mila euro, in Toscana tocca i 163mila euro. Il Sud la fa da padrone, quanto a percentuale del valore dell'immobile (a eccezione del Friuli Venezia Giulia con un mutuo pari al 55%): la Puglia il 54%, mentre Puglia, Sicilia e Sardegna sono tutte al 53%. I sottoscrittori più giovani si trovano nel Veneto, in media quarantenni, mentre i siciliani sottoscrivono un mutuo per ristrutturazione dopo i 43 anni. Il confronto su Mutuionine del mutuo per ristrutturazione ci da questa indicazione: una richiesta di 80.000 euro (per immobile del valore di 200.000 euro) può essere rimborsato in 15 anni pagando una rata mensile di circa 522 euro. La banca vi copre al massimo il 50% del valore della vostra casa con erogazione ante lavori. Cosa aspettate? Effettuate un confronto mutui anche voi! Roberto Dessy
Guida alla scelta tra tasso fisso o variabile: il caso Mutuo Arancio
Non tutte le banche si sono allineate al recente rialzo dei tassi. Ing Direct, ha difatti ridotto lo spread di Mutuo Arancio variabile per durate oltre i 20 anni. Il tasso applicato direttamente dalla banca scende dall?1,20% all?1% per importi inferiori a 200 mila euro, e dall?1% allo 0,80% per importi superiori ai 200 mila euro. Ma quale tasso possiamo oggi consigliare a chi si appresta a richiedere un mutuo. Numeri alla mano, il tasso variabile rimane la soluzione più conveniente, in quanto di almeno un punto percentuale migliore rispetto al tasso fisso. Occorreranno vari interventi della Bce per riportare il tasso variabile sopra quello fisso. Nel frattempo possiamo ipotizzare che trascorra un po? di tempo sul quale si guadagnerà con la sottoscrizione del mutuo variabile. In particolare, occorre che i tassi non si sollevino troppo nei primi anni, trascorsi i quali si abbatterà la quota interessi (con le prime rate paghiamo soprattutto interessi) e crescerà la quota capitale. Successivamente, un rialzo vistoso dei tassi (difficilmente ipotizzabile nell?area euro) impatterebbe nel mutuo in maniera non rilevante. Ritornando, infine, al Mutuo Arancio, il tasso variabile è ancor più consigliato in quanto da la possibilità di rimborso senza penale, mentre su quello fisso vi è la penale del 2%.   Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper Posted il: 14 marzo 2006
Guida alla scelta del mutuo
Una guida alla scelta del migliore mutuo deve necessariamente partire da una valutazione delle proprie esigenze e dalle capacità reddituali. Ciò si riflette sulla scelta dell'immobile più adatto. Ecco le fasi successive. La scelta di un Istituto. Occorre soprattutto ricercare un istituto che offrirà un finanziamento conveniente e fatto su misura per voi. La cosa più opportuna sarà confrontare le offerte di mutui di un più alto numero di banche e d´istituti di credito specializzati. Lo strumento principale di informazione e comparazione per la scelta di un mutuo sicuramente è internet. L´intermediazione in tale ambito ha raggiunto già buoni livelli in Europa (specie in Gran Bretagna) ma anche in Italia (si prevede un ampio margine di incremento del giro d´affari per i broker on line nei prossimi cinque anni). Questo confronto, che in un primo momento può risultare faticoso e generare numerose perplessità, vi darà l´occasione di valutare le offerte disponibili sul mercato e di conoscere il costo effettivo del vostro mutuo. La tipologia dei tassi. Gli istituti finanziari concedono mutui a tasso fisso, a tasso indicizzato (variabile) o misto. a) Mutui a tasso fisso. Hanno il vantaggio che non cambiano per tutta la durata del rimborso facendo si che si sappia con esattezza l´ammontare della rata. Il rovescio della medaglia è che non si può approfittare di un eventuale calo dei tassi (oggi comunque molto bassi). Le offerte di mutuo a tasso fisso seguono l'andamento dei mercati dei depositi a lungo termine il cui indice di costo è rappresentato dall'IRS (Interest Rate Swap). Ovviamente, una volta stipulato, il mutuo a tasso fisso risulterà indifferente all'andamento di qualsiasi indice. b) Mutui a tasso indicizzato. Sono legati invece ad un indice di riferimento. Quello più utilizzato è l´ Euribor . Si tratta di un indice che riassume la media ponderata dei tassi d´interesse, utilizzati per le transazioni finanziarie tra le grandi banche dell´area euro. La banca può far riferimento all´Euribor a 1 mese, 3 mesi, 6 mesi, 12 mesi e la media può essere calcolata su 360 giorni o 365 giorni La rata sarà ricavata considerando quindi l´Euribor (che possiamo chiamare costo del denaro) aggiungendo lo Spread, una componente fissa che rappresenta il guadagno della banca. Lo Spread è la parte fondamentale d´ogni tipo di mutuo perché ne determina il vero costo finale. Ad esempio poniamo che in questo momento l´Euribor valga 2,5 punti percentuali, la banca A decide di applicarvi uno Spread di 2 punti, il vostro tasso finito sarà di 4,5 punti a di conseguenza la vostra rata avrà un determinato costo; la banca B decide di applicarvi uno Spread di un 1,50 punti il vostro tasso finito sarà il 3,5 per cento con una rata notevolmente più bassa. Mentre l´Euribor varia continuamente (e fa variare la vostra rata) lo Spread una volta stabilito rimane fisso per contratto. Converrà ottenere da subito lo Spread più basso possibile c) Mutui a tasso misto. Con questo tipo di mutuo si può cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze predeterminate la modalità di calcolo degli interessi (da fisso a indicizzato o viceversa) Informarsi sempre se è il tasso proposto è un tasso d'ingresso o un tasso a regime, perchè molte banche propongono mutui con un tasso d'ingresso interessante per "attirare" clientela ma che, dopo un breve periodo di tempo, aumenterà almeno di un punto. Modello Esis. Tutte queste informazioni si possono ottenere chiedendo alla banca il modello Esis (Prospetto informativo europeo standardizzato) adottato dalle banche europee che hanno sottoscritto il Codice di condotta europeo in materia di informativa precontrattuale per i mutui. Le banche aderenti si sono impegnate (ma non obbligate) a fornire con tale documento tutte le informazioni utili a chi intende stipulare un mutuo. Purtroppo poche banche lo forniscono. Importo del Mutuo e durata. L´importo del mutuo, salvo rare eccezioni non sarà concesso che per un importo massimo del 75-80% del valore commerciale dell´immobile da ipotecare. Alcuni istituti arrivano al 100%, pochissimi tra questi lo concedono a tasso fisso (se non per durate brevi). L´importo della rata non potrà mai superare 1/3 del reddito del mutuatario (cioè di chi lo paga). Un limite che può essere superato grazie all´intervento di terzi che garantiscono il pagamento delle rate (fideiussione). La durata Un modo per superare il limite del reddito è quello di diluire molto nel tempo la restituzione del capitale mutuato. Duecento milioni da pagare in dieci anni comporteranno una rata di rimborso più alta rispetto alla medesima somma da rimborsare in quindici o venti anni. In questo ultimo caso gli interessi da restituire, sebbene nominalmente uguali (per esempio il 4%) saranno molto più alti essendo più lungo il termine di restituzione. Minore sarà la durata del mutuo, minore sarà l´importo degli interessi da versare. In molti preferiscono mutui che durino 20, 25 o 30 anni. In tali casi , come già accennato, non dovete richiedere un finanziamento superiore all´80% del valore dell´immobile, altrimenti sarà quasi impossibile trovare un istituto disposto a concedervelo. I costi del mutuo. I costi relativi al mutuo e alla casa Il Taeg (tasso annuo effettivo globale) è l´indicatore reale del costo di un mutuo, che tiene conto di tutte le voci di spesa (tasso d´interesse, spese di istruttoria e perizia, spese di assicurazione, incendio e furto) e della frequenza con cui si pagano le rate. A volte il Taeg viene chiamato dalle banche Ise (indice sintetico di costo). Quanto ai costi accessori del mutuo, ecco un elenco che serve ad avere un´idea complessiva: a) istruttoria. Sono costi che si pagano per la valutazione da parte della banca circa l´opportunità o meno di concessione del mutuo. Il loro ammontare varia tra 150 e 200 euro; b) perizia sulla casa. Serve a certificarne il valore reale. Il caso più vantaggioso è quello in cui il direttore di filiale si assume la responsabilità della perizia, senza alcun onere per il cliente. Tuttavia nella maggior parte dei casi le banche lasciano al cliente la scelta del professionista che effettua la perizia, ovviamente a spese del cliente stesso. Per mutui relativi a percentuali basse del valore dell´immobile o se il valore d´acquisto della casa non supera i 75.000 euro, alcuni istituti non richiedono perizia; c) assicurazione incendio e scoppio. È obbligatoria quasi per tutte le banche. I premi variano da un premio fisso unico a un premio annuo in percentuale sull´importo assicurato; d) assicurazione infortuni. Non è quasi mai obbligatoria; e) assicurazione temporanea morte. Solitamente non è obbligatoria; f) imposta sostitutiva. È pari allo 0,25% dell´importo del mutuo. I costi relativi invece alla casa si possono riassumere ancora più brevemente: a) agenzia. Solitamente è il 3% piu Iva; b) imposte ipotecaria e catastale. Per l´acquisto della prima casa ammontano complessivamente a 258,23 euro. Per la seconda casa (senza agevolazioni) l´imposta ipotecaria è quella catastale sono pari rispettivamente al 2% e al 1%; c) imposta di registro. Per la prima casa acquistata da un privato ammonta al 3% del prezzo dichiarato nel rogito, per la seconda casa al 7%; d) notaio. È un costo variabile; per esempio per l´acquisto di una casa del valore di 100.000 euro, l´onorario va dai 2.500 euro ai 5.000 euro. Tempi di erogazione. Per ottenere materialmente il denaro dalla banca passano in media 40-50 giorni dalla richiesta, quindi la data stabilita per il rogito deve essere sufficientemente lontana. Inoltre alcune banche non effettuano l'erogazione nel giorno dell'atto notarile soprattutto se il venditore è un soggetto fallibile (Costruttori o società). Donazione Molti istituti respingono la richiesta di mutuo se l'immobile è pervenuto per donazione. La motivazione di questo atteggiamento discende dalla nostra particolare legislazione in ambito di donazioni e successioni. Le donazioni possono essere impugnate da eredi legittimi che si sentono defraudati dalla donazione. Gli aventi diritto possono impugnare la donazione sino a 10 anni dalla morte del donante. In questo caso l'ipoteca in favore della Banca perderebbe ogni valore. Penale di anticipata estinzione. Il contratto deve sempre offrire a chi ha richiesto il finanziamento la possibilità di rimborsare il capitale residuo prima della scadenza naturale del mutuo. Le banche però non incoraggiano mai i rimborsi anticipati, in quanto per l'istituto si traducono in una perdita di interessi sugli anni che vengono "eliminati". A tal fine provvedono a inserire nel contratto una "penale per estinzione anticipata" in punti percentuali sul debito residuo. E' opportuno quindi chiarire, già durante la trattativa che porta all'accensione del mutuo, l'entità di questa penale che di prassi può andare da un minimo dell'1% a un massimo del 4%. Ricordatevi che le informazioni su sgravi fiscali relativi agli interessi sui mutui casa o altri sussidi pubblici correnti, o informazioni su dove ottenere ulteriori indicazioni sono reperibili consultando il sito del Ministero dell´Economia e delle Finanze (http://www.finanze.it/) oppure accedendo agli Uffici locali o Centrali di detto Ministero. Concludiamo, infine, questa guida al mutuo con due consigli. Innanzitutto il dilemma della scelta tra tasso fisso e variabile. Oltre che rimandare ad un utilissima guida alla scelta del tasso, ricordate che i mutui a tasso indicizzato offrono in media due punti percentuali in meno rispetto al mutuo a tasso fisso. Le dinamiche del mercato possono portare ad un aumento nel tempo (o a una diminuzione) della rata. Per cui se contate di far fronte ad un possibile rialzo della rata fino ad un massimo del 30% scegliete senz´altro un mutuo indicizzato. Altrimenti scegliete la certezza del tasso fisso. Il secondo suggerimento. Spesso i contratti di mutuo non sono di facile comprensione, soprattutto per la necessità di ricorrere a termini tecnici insostituibili. E' dunque consigliabile richiedere una copia del testo del contratto e delle "Condizioni generali" con un certo anticipo rispetto al momento della stipula, quando si è di fronte al funzionario e al venditore della casa sarà troppo tardi per fare domande o chiedere modifiche. Per avere chiarimenti sulla corretta comprensione del documento ci si può rivolgere alle associazioni dei consumatori oppure al notaio. Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper
Mutuo liquidità: confronto su internet!
Se volete realizzare un progetto importante, senza sottoscrivere un costoso prestito personale, oggi lo strumento giuso è un Mutuo di Liquidità. Si diventerà proprietari di una casa ipotecata e otterremo una certa percentuale del valore di mercato attuale del proprio immobile, utilizzando i fondi per diverse finalità. Si deve avere un?età inferiore ai 75 anni e non avere protesti o pignoramenti in corso. Mutuo Arancio Liquidità Con Mutuo Arancio Liquidità si ottiene un importo liberamente utilizzabile, grazie a un ipoteca sulla prima casa e a seconda che il richiedente sua un dipendente (finanziamento max del 70%, da 80mila euro a 500mila euro) o un lavoratore autonomo (max 50%, da 80mila euro a 500mila euro). La durata massima è di 40 anni, a tasso fisso o variabile. Nessuna spesa iniziale (istruttoria, perizia e assicurazione) né periodica. Attualmente un mutuo ventennale di 100mila euro si rimborsa con una rata mensile di ? 653,89, al tasso fisso del 4,89% e un Taeg del 5,00%. Mutuo Spensierato di BNL Mutuo Spensierato di BNL, in convenzione col sito Mutuonline, prevede un importo finanziabile a seconda della finalità del mutuo: - massimo dell'80% del valore dell'immobile se abbiamo come finalità l'acquisto; - massimo del 50% se la finalità è la liquidità e l'estinzione passività, comunque sempre ben documentate; - massimo del 30% per finalità ristrutturazione, sempre accompagnata da preventivo spese. Le spese di istruttoria sono pari allo 0,85% calcolato sull'importo del finanziamento concesso, con importo minimo di ? 200 ed importo massimo di ? 1.500. Le spese di perizia variano in base all'importo di mutuo. Attualmente un mutuo ventennale di 100mila euro si rimborsa con una rata di ? 627,26 mensile), al tasso fisso del 4,40% e un Taeg del 4,68%. Le spese iniziali sono queste: istruttoria ? 850,00, perizia ? 250,00, assicurazione: ? 455,99. Ora procediamo al confronto di un mutuo liquidità dalla pagina delle offerte Mutuionline! Roberto Dessy
Promozione Mutuo Arancio Variabile: zero spese e spread ridotto!
Una promozione che non può passare inosservata a chi vuole sottoscrivere un Mutuo a tasso variabile. Mutuo Arancio Variabile oggi ha uno spread dell'1,20%, senza spese né penali, per durate da 10 a 40 anni e importi pari ad almeno 175mila euro (per altri importi e durate si va dallo 0,35% all'1,40%) ! Non è finita qui! Se addebitate le rate su Conto Corrente Arancio (il conto corrente a zero spese di ING Direct) si ha un ulteriore risparmio dello 0,10% sullo spread (1,10% invece di 1,20%). Visitate subito la promozione Mutuo Arancio su Mutuionline.it ! Un offerta che scade il 15/11/2010 (data stipula). La promozione vale sia per l'acquisto che per surroga del vecchio mutuo! Fino all'80% del valore dell'immobile per un importo minimo di 50mila euro e fino ad un massimo di 1milione di euro. Esempio Se richiediamo un mutuo per l'acquisto prima casa pari a 200mila euro da rendere in 20 anni, il preventivo proposto da Mutuionline prevede una rata di 1006,09 e il Taeg di appena l'1,96%! Vai alla pagina dei preventivi su Ingdirect.it !
Tassi ai minimi, le famiglie scelgono il tasso variabile
Tassi ai nuovi minimi storici a maggio. Il bollettino Abi ci dice che il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di abitazioni è sceso al 2,58%, rispetto al 2,60% del mese precedente e al 3,74% registrato a maggio 2009. Le famiglie stanno privilegiando i mutui a tasso variabile, attirate dalle rate che si assottigliano sempre di più. Il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, a maggio, ha raggiunto il minimo storico del 2,58%. Nel 2009 i prestiti per l'acquisto delle abitazioni in Italia hanno mostrato un calo accentuato: 32.992 mln di euro rispetto ai 41.732 mln del 2008. Nei primi quattro mesi di quest'anno si registra però un aumento: 12.261 mln di euro rispetto a 10.791 mln euro dello stesso periodo 2009. Sta di fatto che le banche nel primo quadrimestre del 2010 denunciano un ?ulteriore peggioramento della qualità del credito? e aumentano anche le sofferenze lorde e il rapporto sofferenze lorde/impieghi. Calo consistente nelle domande di mutui ipotecari negli Stati Uniti: nella scorsa settimana vi è stata una flessione del 5,9%, secondo la Mortgage Bankers' Association. La flessione dell'1,2% delle richieste di finanziamento per l'acquisto di una casa raggiungono ormai il livello peggiore dal 1997! Roberto Dessy
IWMutuo: opinioni sul mutuo di IWBank!
Un mutuo all'insegna della convenienza e...vi paga le spese notarili! IWMutuo è perciò davvero Zero spese: istruttoria e perizia, gestione e incasso rata (addebito automatico in C/C), assicurazione immobile, per trasferire il mutuo. Con l'opzione salvadanaio offset potrete anche ridurre l'importo della rata. In questo caso, sfruttate la giacenza del conto IWBank: l'importo da rimborsare diventa proporzionale alla giacenza detenuta sul Conto IW. IWMutuo è a tasso fisso o variabile, senza spese nascoste e con coperture assicurative per ogni esigenza. Scegliendo Protezione debito sarà garantita l'estinzione del debito in caso di inabilità permanente, mentre con Protezione rata avrete l'assicurazione di pagare le rate durante il periodo di inabilità temporanea o disoccupazione! Il mutuo può essere rimborsato anche in 30 anni e ha tre diverse finalità: Acquisto, Sostitituzione/Surroga, Sostituzione e liquidità. Tre alternative per il tasso: Fisso, Variabile BCE, Variabile Euribor. Tre modalità di rimborso: Rata Tradizionale, Rata Offset e Rata CAP. IW Mutuo CAP vi garantisce la sicurezza di un limite massimo per il tasso. Cosa aspettate? Visitate la pagina informativa IWBank! Roberto Dessy
Mutuo CheBanca opinioni: vantaggi e svantaggi!
Aumentano i vantaggi di richiede il Mutuo CheBanca. Se richiedete almeno 100mila euro, fino al 31 maggio 2011, e addebitate la rata su conto corrente CheBanca: beneficerete di uno sconto fino a 1.200 euro. Avete tempo per la stipula fino al 30 settembre 2011. Alla nuova promozione CheBanca partecipano 3 tipi di mutuo: Mutuo Variabile, Mutuo Variabile con CAP, Mutuo Fisso. Ecco come ottenere lo sconto. Mutuo Variabile con Cap. Il mutuo ideale per preferisce un tasso variabile, più favorevole, ma vuole anche proteggersi da un rialzo eccessivo dei tassi d'interesse, che non potrà crescere oltre un livello massimo prestabilito (CAP). - Esempio: Mutuo da 130.000 euro per 25 anni. Prime 12 rate: 499 Rata standard: 599 Sconto totale: 1.200 euro Mutuo Variabile. Si sfrutta l'andamento dei tassi di interesse di mercato, consapevoli dei possibili futuri aumenti della rata. - Esempio: Mutuo da 130.000 euro per 25 anni. Prime 12 rate: 466 Rata standard: 566 Sconto totale: 1.200 euro Mutuo Fisso. Adatto a chi preferisce la sicurezza di una rata certa per tutta la durata del mutuo. - Esempio. Mutuo da 130.000 euro per 25 anni. Prime 12 rate: 653 Rata standard: 753 Sconto totale: 1.200 euro Il costo di istruttoria per i mutui CheBanca è pari a 300 euro, mentre la Perizia Tecnica costa 200 euro (entrambe le somme sono trattenute dall?importo erogato). Visitate la pagina promozionale CheBanca! Roberto Dessy
Mutuo Arancio: le opinioni sul Mutuo IngDirect!
Mutuo Arancio continua a reggere qualsiasi confronto, in termini di convenienza: tassi competitivi e zero spese di accensione e gestione vogliono dire diverse migliaia di euro risparmiati. Mutuo Arancio, per acquisto della prima o seconda casa, è a tasso variabile e fisso o a rata costante (per evitare sorprese negli anni). Il riferimento per il tasso variabile può essere l'Euribor o al tasso BCE. Mutuo variabile agganciato a Euribor Si prende in considerazione come parametro di indicizzazione l'Euribor a un mese/365gg), e lo spread stabilito varia in base all?importo richiesto, per mutui erogati entro il 15/04/2011, va da 1,10% a 1,40% ( in base alla durata e all'ammontare del mutuo)! Vai al preventivo! Mutuo variabile agganciato a Tasso BCE In questo caso il tasso d?interesse (TAN) viene determinato aggiungendo al parametro di indicizzazione (Tasso Ufficiale di riferimento BCE), per mutui erogati entro il 15/04/2011, uno spread che da 1,10% a 1,75%( in base alla durata e all'ammontare del mutuo)! Vai al preventivo! Mutuo a Tasso Fisso Si tratta di una tipologia di tasso che rimarrà fissa contrattualmente e perciò la rata sarà costante per tutta la durata del finanziamento. Il tasso di interesse (TAN) è legato al parametro di riferimento (Eurirs a 10/15/20/25/30 anni, in base alla durata del mutuo richiesta). Per mutui erogati entro il 15/04/2011. Vai al preventivo! Mutuo a Tasso Costante Il mutuo a rata costante è caratterizzato da un tasso fisso per i primi 10 anni ed un tasso variabile per la restante durata del mutuo e consente al consumatore di corrispondere una rata costante nel tempo indipendentemente dalle variazioni dei tassi di mercato. Il tasso di interesse (TAN) viene determinato: per le prime 120 rate si considera l'Eurirs a 10 anni + spread , dalla rata n. 121 e fino al termine del periodo di ammortamento si considera l'Euribor a un mese/365gg + spread! Vai al preventivo! Mutuo Sostituzione Col decreto Bersani si è imposto alle banche che, in caso di richiesta di sostituzione del proprio mutuo, la propria banca non può applicare né penali né costi per l?estinzione del tuo vecchio mutuo. Non si pagano: imposta sostitutiva nè spese e oneri notarili. Vai al preventivo! Mutuo liquidità Potete anche decidere di sostituire il tuo mutuo attuale con Mutuo Arancio a tasso variabile, fisso o rata costante e voler anche ottenere ulteriore liquidità. Vai al preventivo! Risparmio con Conto Corrente Arancio Se volete risparmiare ulteriormente, potete addebitare le rate di Mutuo Arancio a tasso variabile su Conto Corrente Arancio. Si beneficerà di una riduzione degli interessi, a seguito della riduzione dello spread dello 0,10%. Non sarete comunque costretti a tenervi per sempre questo conto corrente. Se decidete di addebitare le vostre rate in diverso conto, il vostro spread tornerà ad essere quello fissato originariamente! Cosa aspettate? Visitate la pagina dei preventivi! Roberto Dessy
Mutuo Liquidità: pregi e vantaggi
Per lLa sostituzione del mutuo le banche e le finanziarie oggi iniziano a proporre il Mutuo Liquidità (assai diffuso nei paesi anglosassoni). Molti lo considerano una sorta di prestito personale presentato sotto forma del più economico mutuo per invogliare i consumatori alla sottoscrizione. Sta di fatto che offrendo il proprio immobile (privo di vincoli, naturalmente) a garanzia, si ottiene liquidità per investimenti, per un matrimonio, per l?apertura di un?attività, nonché locali commerciali ed uffici, etc.   Limiti La garanzia è costituita da un immobile da ipotecare, che coprirà fino all?80% del finanziamento, oltre che dalla capacità reddituale del richiedente (o richiedenti).   Spesso il Mutuo Liquidità è previsto soltanto per alcune categorie di lavoratori con reddito certo come dipendenti, pubblici o privati oppure professionisti.   Può essere finalizzato non per qualsiasi esigenza personale, ma potrebbero essere posti dei paletti. Ad esempio, potrebbe essere esclusa qualsiasi finalità speculativa o di consolidamento debiti pregressi. Il tasso di interesse spesso è alto, molto simile a un prestito personale. Se Mutuo Arancio vi offre uno spread massimo dello 0,80% dall?Euribor un mese, col Mutuo Liquidità possiamo andare oltre il 2%.       Vantaggi Un mutuo ideale per chi ha bisogno di acquistare un immobile, ma ne è impedito dalle limitazioni poste in un mutuo classico (ad esempio non ha un minimo di liquidità per affrontare le spese iniziali). Con un mutuo per sostituzione e liquidità ci si può permettere di sostituire un mutuo in corso con un altro caratterizzato da un tasso più conveniente. Ottenendo rate più comode e, se necessaria, liquidità aggiuntiva. Questo è il caso di Mutuo Arancio Sostituzione che finanzia fino ad un massimo del 60% del valore dell'immobile ed è ideale per chi è alle prese col rinegoziamento del proprio mutuo (modificando la durata e l'importo della rata).   In conclusione, per chi è interessato a questa tipologia di mutuo, consiglio di effettuare una richiesta di preventivo sul portale Mutuionline alla ricerca dell?offerta migliore per un Mutuo Liquidità, in base alle vostre esigenze. Vi sono anche società specializzate in questo tipo di finanziamento come Systema Group Spa (metodo ?Soldi in Casa?).   Vi rimando anche alla nostra classifica di confronto dei mutui proposti online.   Tom Shopper Posted il: 09/08/2007
Prezzi in calo per i mutui. Alcune riflessioni e le prospettive
La sostituzione del mutuoLe erogazioni di mutui dovrebbero subire una forte contrazione anche in Italia, per effetto della crisi dei subprime (mutui ad alto rischio). La seconda metà del 2007 dovrebbe scontare un calo, fisiologico e da tempo atteso, di questo mercato e condurre ad un ribasso dei prezzi delle case.   Un mercato immobiliare che dovrebbe quindi rifiatare dopo la corsa degli ultimi 4 anni. Ricordiamo che nel 2003 e 2004 la crescita media dei tassi di compravendita è stato del 10-12%, mentre tra il 2005 e il 2006 si è attestato attorno al 3-4% (Fonte Nomisma).   Contro la credenza popolare italiana che la casa sia un investimento che si rivaluta sempre nel tempo, va ricordato che negli anni 1997-1998 la crisi del mercato immobiliare determinò un calo di oltre il 40% dei prezzi al metro quadro in meno di cinque anni (Fonte: BNL/Centro Einaudi).   Oggi, nell?ambito dell?Unione europea, non credo riproponibile uno scenario del genere, dato che la stabilità di tasso e inflazione è assai forte e la Banca europea gestisce la crisi in maniera sempre autorevole. In questi giorni la Bce è subito intervenuta a sostegno dei mercati finanziari con iniezioni di liquidità e lasciando intendere che non vi sarà il previsto rialzo dei tassi a settembre.   Cosa succederà nel 2008? La previsione più plausibile è che vi sarà un rallentamento dell?economia. Il mercato immobiliare non crollerà, ma si assesterà per un certo tempo. Il tasso di interesse (quello che poi si riflette sul costo del mutuo) dovrebbe al massimo salire di un quarto di punto per poi stabilizzarsi e, in prospettiva, ridiscendere.   D?ora in avanti, appare evidente che i proprietari per vendere le proprie case saranno costretti ad accettare prezzi più bassi.   Tom Shopper Posted il: 24/08/2007
Anche i single ricercano casa, un mutuo su tre!
Anche i single acquistano una casa, senza avere un partner con cui condividere le spese. Da un indagine condotta da Mutui.it si scopre che un terzo delle persone che sottoscrive un mutuo per comprare una casa lo fa contando solo sulle proprie forze. I single sono celibi o nubili, ma spesso anche separati e divorziati. Ecco l'identikit del single che sottoscrive un mutuo. Ha mediamente 35 anni e ha bisogno di in finanziamento di 134.000 euro (160mila euro per le coppie) da restituire in 25 anni, ossia di un importo pari al 67% del valore dell'immobile (75% se si è in coppia). Nel 78% dei casi richiede un mutuo per la prima casa e il 54% preferisce il tasso variabile denotando una certa propensione al rischio (per le coppie si scende al 31%). Nel Sud Italia, il 54% circa dei richiedenti single predilige invece il tasso fisso. Nel Lazio i single chiedono i finanziamenti per la casa più elevati, oltre 150 mila euro in media, mentre i mutui meno sostanziosi sono in Calabria, la cui media è di 108 mila euro. Ecco la classifica di confronto mutui! Roberto Dessy
Mutui.it o Mutuionline.it, tasso fisso o tasso variabile?
Per chi sta cercando un mutuo casa e vuole confrontare le offerte delle migliori banche, siti come Mutuionline.it e Mutui.it rappresentano oggi una tappa obbligata, in quanto forniscono una comparazione immediata e gratuita tra i diversi mutui offerti, ma solo e unicamente da quegli Istituti di Credito (banche tradizionali o banche online) con cui hanno stipulato accordi commerciali: verificano la fattibilità della richiesta e vi permettono di ricevere il parere entro 24 ore! Mutui.it e Mutuionine.it possono essere definiti come dei mediatori online o dei brokers. Rappresentano una vetrina su internet destinata all'incontro fra il potenziale cliente che presenta domanda di mutuo elaborata in base alle informazioni da esso fornite, e gli Istituti Creditizi che presentano un'offerta, anch'essa elaborata secondo le informazioni fornite dalle Banche stesse. I due siti di comparazione mutui, non sono legati a una particolare Banca o Istituto finanziario, e pertanto danno consigli unicamente nell' interesse del Cliente. Rielaborano le informazioni date dagli Istituti di Credito e forniscono la rata da pagare con relativo piano di ammortamento. Il tutto in base ai dati forniti dal Cliente, e utilizzando come solo criterio il cosiddetto TAEG (Tasso Annuo Equivalente Globale), calcolato secondo quanto stabilito dalla legge sull'usura (106/96). L'offerta mutuo è comunque ipotetica, anche se probabile, in quanto rimane chiara la possibilità che gli Istituti di Credito possano rifiutarsi di erogare il mutuo stesso o che vi possano essere delle sperequazioni tra il mutuo preventivato e la definitiva offerta della banca mutuante (per es. perché sono cambiate le esigenze degli Istituti di Credito o per la fluttuazione dei tassi del mercato). Ecco le banche convenzionate con Mutuionline.it: Banca Antonveneta, Banca Carige, Banca Caripe, Banca CR Firenze, Banca dell'Adriatico, Banca di Credito Sardo, Banca di Trento e Bolzano, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca BNL, Banca Popolare di Bari, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Cremona, Banca Popolare di Lodi, Banca Sella, Banco di Napoli, Barclays Bank, BHW, Cariparma, Carispe, Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna, Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, Cassa di Risparmio del Veneto, Cassa di Risparmio di Civitavecchia, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Cassa di Risparmio di Venezia, Cassa di Risparmio in Bologna, CheBanca!, Credem, FriulAdria, ING Direct, Intesa Sanpaolo, Unicredit Family Financing. Ecco invece le banche partner di Mutui.it: Banca Caripe, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Lodi, Bnl, CreaCasa, ING Direct, Unicredit Family Financing. Altre banche sono anche: Banca Antonveneta, Banca Carige, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Cremona, Banca Popolare FriulAdria, Banca Sella, Barclays Bank, BHW, BNP Paribas Personal Finance, Cassa di Risparmio di Lucca Pisa Livorno, Che Banca, Credem. Vai su Mutuionline.it oppure visita Mutui.it ! Roberto Dessy 19-02-2010
Mutui a tasso misto: è arrivato il momento giusto?
I mutui alle famiglie accelerano, sia in Italia che negli Stati Uniti. Le richieste di mutuo specie negli USA sono cresciute grazie alla soprattutto alle domande di rifinanziamento e ai tassi più' bassi. Nell'ultima parte del 2009 tutti i finanziamenti bancari hanno ripreso quota in Italia. La brutta notizia arriva dall?Associazione bancaria italiana (Abi), in quanto a dicembre hanno ricominciato a salire i tassi sui mutui concessi dagli istituti italiani. Non accadeva dall?agosto 2008. Secondo gli esperti, già alla fine dell?anno (o al massimo a inizio 2011), la Bce dovrebbe attuare una politica di rialzo dei tassi di riferimento. Quale tipo di mutuo sarebbe meglio contrarre. Fisso, variabile o misto? I tassi fissi presentano ancora costi sproporzionati, mentre i mutui a tasso variabile risultano ancora decisamente convenienti. Nel 2010 si dovrà allora puntare al variabile, ma l'ipotesi dei mutui a tasso misto non è da scartare, in modo da prevedere un tetto massimo nel caso di improvviso e repentino rialzo dei tassi. Vi segnalo la sezione su Mutuionline.it denominata ?Offerte e novità? dove si trovano le principali novità e opportunità delle offerte bancarie. Tra le offerte speciali troviamo: 1) un Mutuo Variabile con opzione a fisso, dove chi contrae un mutuo potrà sempre cambiare idea. Uno spread basso (per esempio 1,20% fino a 30 anni) e il mutuatario può sempre decidere di trasformare il mutuo a tasso fisso, senza spese né penali; 2) un Mutuo 2in1 dove, per rimanere tranquilli per il futuro viene offerto un mutuo per i primi due anni a tasso variabile (spread di 1,50%), poi tasso fisso (es. 5,00% per durata 30 anni) per il resto della durata. Visitate il sito Mutuonline.it , confrontate il miglior mutuo e la sezione ?Offerte e novità? ! Roberto Dessy 23-01-2010