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Blog: immobili - di Tom Shopper

BLOG immobili - di Tom Shopper!

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Cercare casa su internet: alla ricerca dell'affare online!
Chi vuole acquistare casa oggi passa da internet: confronta con calma le offerte, fa una prima scrematura, poi ne sceglie una decina da andare a visitare di persona. Secondo Immobiliare.it, si tratta di un comportamento tipico di almeno tre milioni di italiani, che sfruttano ogni momento della giornata, anche in ufficio, per navigare tra le migliaia di annunci online e ricercare l'affare. Ma il web diventa uno strumento utilissimo anche per che deve vendere o affittare casa! Basta osservare lo stesso dato sui visitatori del sito Tecnocasa: a febbraio ha registrato un milione e 600 mila utenti unici (pari a quasi 70mila al giorno) provenienti da ogni regione italiana. Al primo posto la Lombardia (23,8% delle visite), poi il Lazio (16,7%) e il Piemonte (13,9%). Milano è la città più gettonata (450mila visite e 9 pagine in media sfogliate dagli utenti). Chi naviga ha un'età compresa tra 25 e 54 nel 93% dei casi (58% tra 35 e 44), ha un diploma di scuola superiore (nel 58% dei casi) ed è in prevalenza una donna (53%), ad eccezione della Sardegna (il 62% è uomo). Per pubblicare annunci su immobili gratuitamente il principale sito italiano di annunci immobiliari è Trovocasa. Roberto Dessy
Compravendita immobiliare: la responsabilità del notaio
In caso di compravendita di un immobile il notaio ha doveri ben precisi. Prima di tutto deve effettuare tutti i controlli catastali. Se risultasse successivamente alla vendita che la casa è gravata da un'ipoteca non segnalata all'acquirente, il notaio dovrà risarcire il danno, in quanto ritenuto responsabile assieme al venditore. Non è accettabile che il notaio adduca come scusa un controllo di particolare difficoltà tecnica. La Cassazione ha sostenuto la responsabilità in presenza di un'ipoteca che può essere accertata senza ricorrere a eccezionali perizie. Il Codice Civile valuta con minore severità la responsabilità del professionista di fronte a problemi tecnici di particolare difficoltà e potrà essere perseguito solo se ha agito con dolo o colpa grave. Il consiglio è quello di accertarsi dal notaio circa i controlli che intende fare sulla casa che si vuole acquistare, mettendo magari per iscritto la richiesta che si fa al professionista di verifica della situazione dell'immobile. Naturalmente occorre chiarire anche col venditore la situazione in cui si trova la casa, in quanto potrebbe tacere i problemi in malafede. Oppure potrebbero essere gli stessi intermediari o i professionisti coinvolti nella compravendita a omettere di comunicare tutte le informazioni in loro possesso. Roberto Dessy
Acquistare una casa in costruzione. Quali rischi?
Sono tanti coloro che oggi scelgono di acquistare una casa in costruzione. In questo caso occorre prendere alcune precauzioni per non rischiare di perdere tutti i risparmi di una vita, a causa di un possibile fallimento del costruttore. Se avete dubbi sull'affidabilità di chi vi venderà la casa, fatevi una visura camerale per informarvi sullo stato di salute dell'impresa edile. La legge prevede delle forme di tutela per blindare il nostro investimento immobiliare.   Fideiussione Per prima cosa occorre farci mostrare dal costruttore la fideiussione. Il decreto legislativo n. 122 del 2005 obbliga il costruttore a stipulare una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia delle somme versate dai compratori prima del rogito notarile. Gli estremi del contratto di fideiussione devono essere riportati nello stesso contratto preliminare stipulato dall'acquirente con il costruttore. Naturalmente, occorrerà controllare presso la banca o l'assicurazione che la fideiussione sia valida. La tutela è valida anche per i soci delle cooperative, ma non per imprese o associazioni. Contratto con tutti i requisiti di legge Il contratto preliminare deve possedere tutti i requisti che la legge richiede: tempi di consegna, pagamenti e garanzie. Il progetto edilizio deve essere chiaro, con tutte le caratteristiche tecniche della casa, il capitolato (materiali, rifiniture e accessori) e i disegni. Verificare che esista il permesso di costruire. Pagamento degli anticipi Il pagamento degli anticipi dovrà essere fatta con mezzi che abbiano valore di prova, assegno o bonifico. Le garanzie prima del rogito notarile Prima di firmare il rogito sarà meglio accertarsi che il notaio abbia fatto le opportune verifiche circa la presenza di ipoteche. Se si prevede che l'acquirente si accolli il mutuo che il costruttore ha acceso per costruire l'abitazione, bisogna verificare che tale mutuo sia frazionato. Chi compra, cioè, deve essere responsabile solo per l'appartamento che ha acquistato e non per tutto il resto: si fa una richiesta e la banca dovrà frazionare il mutuo. Al momento della firma è necessario anche farci rilasciare una polizza decennale, per garantire all'acquirente il risarcimento dei danno materiali che si possono verificare nei dieci anni successivi (gravi difetti costruttivi o derivanti da rovina o ancora da vizi del suolo). Tempi di consegna Per essere sicuri che il costruttore rispetti i tempi di consegna, nel contratto si dovrà individuare una data fissa entro la quale l'immobile dovrà essere consegnato, prevedendo una penalità in denaro per ogni giorno di ritardo. Ricordate che, in caso di fallimento, l'immobile non ne viene coinvolto se l'acquirente (o un suo parente entro il terzo grado) non vi trasferisce la residenza entro 12 mesi dalla data di acquisto o di ultimazione. Roberto Dessy
Investire nel 2010? Mattone, titoli e trading !
Le famiglie continuano a risparmiare e scelgono di investire ancora nel mattone. Secondo un'indagine condotta dall'Acri (associazione delle Casse di risparmio), in collaborazione con Ipsos, il 36% delle famiglie ha messo da parte qualcosa anche quest'anno (nella stessa percentuale del 2009). Non certo le famiglie degli operai, ma il risparmio si registra soprattutto tra imprenditori, liberi professionisti e dirigenti. L'investimento preferito continua ad essere il «mattone» (il 54%), ma anche strumenti di gestione della liquidità assai tranquilli e sicuri (il 23%), come i conti di deposito online, fino ad attività speculative e al trading (5%). Secondo l'Istat, dopo tre anni di discesa, sta ripartendo la compravendita delle case. I prezzi non stanno più scendendo, specie nelle grandi città, e la domanda sta risalendo: del 2,3% nei primi tre mesi del 2010 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. I tempi di vendita di un immobile rimangono lunghi, con trattative oscillanti tra i 5 e 6 mesi che portano spesso a ritocchi consistenti di prezzo e a forti sconti. Nel 2011 rimarrà questa tendenza, anche se l'andamento del mercato del lavoro potrà costituire una fattore decisivo per la decisione d'acquisto. Roberto Dessy
Siti annunci immobiliari: perchè TrovoCasa.it !
TrovoCasa.it è un sito internet con migliaia di annunci immobiliari aggiornati in tempo reale. Potete proporre in vostro immobile in vendita pubblicando un annuncio o ricercare immobili in vendita o in affitto, da quelli in ambito residenziale o commerciale alle case vacanza. Per coloro che vogliono trovare la loro casa ideale TrovoCasa vi propone anche le opportunità all?estero. var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(18759704)a(1093855)' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write(''); Pubblicazione casa in vendita Il servizio è rivolto a privati e alle Agenzie immobiliari. TrovoCasa.it prevede un sistema semplice e veloce per questa operazione, pagando direttamente online con carta di credito. I privati pubblicano gli annunci immobiliari in modo semplice e trasparente: 30 giorni per 24 ?. Si potranno monitorare i risultati degli annunci pubblicati. Le Agenzie immobiliari pubblicano i propri annunci, con una scheda personalizzata (mini-sito) completa di logo aziendale, informazioni e contatti (con link al proprio sito web). In questo modo, le agenzie si fanno trovare sia dagli utenti che cercano un immobile nella loro zona sia da coloro che vogliono vendere o affittare un immobile in quella zona. Avranno sempre un monitoraggio dei risultati ottenuti dagli annunci pubblicati. Ricerca di un annuncio immobiliare Gli utenti che sono alla ricerca di un immobile da acquistare, possono descrivere l'immobile che cercano e saranno le agenzie partner di TrovoCasa, attive nelle zone di interesse, a cercarlo per loro. Il privato potrà anche richiedere la valutazione del proprio immobile da parte delle agenzie partner di TrovoCasa.it. Si sceglie il criterio di ricerca, semplice o avanzato e poi si salvano gli annunci di proprio interesse per visualizzarli in un secondo momento o magri scegliere di ricevere via email i nuovi annunci pubblicati corrispondenti a quel criterio di ricerca. Il sito appartiene a RCS MediaGroup, quotata in Borsa, e rappresenta davvero un riferimento per chi desidera la consultazione su internet di un ampio database di annunci immobiliari. Cosa aspettate? Visitate TrovoCasa.it ! Roberto Dessy
Previsioni 2009: in arrivo il crollo dei prezzi delle case
I prezzi degli immobili nel 2009 potrebbero scendere fino all'8,5%, proseguendo l'andamento negativo iniziato nel 2008, dove la discesa era stata contenuta (- 2,2% per abitazioni nuove, - 2,4% per quelle usate). Secondo l'analisi effettuata da Nomisma nel suo primo Rapporto sul Mercato Immobiliare 2009, si tratterà della flessione più marcata del mercato immobiliare degli ultimi vent'anni, ad eccezione del 1992. Le fasce medio-basse della popolazione sono di fatto uscite dalle compravendite immobiliari a causa della crisi e della chiusura dei rubinetti del credito da parte delle banche. Il 2009 confermerà una forte flessione anche delle transazioni, seppur più contenuta rispetto al -15,1% del 2008. L?evoluzione delle compravendite continuerà ad essere condizionato non certo dall'offerta di abitazioni, ma dalla carenza di domanda. La quotazione di abitazioni e uffici dovrebbe rimanere comunque più stabile nel 2010, specie se le banche decideranno di liberare più facilmente la liquidità. Sembra proprio che la crisi americana che già da tempo ha travolto il mercato immobiliare statunitense, alla fine si sia abbattuta anche nel mercato immobiliare italiano. Tiziana Piras 21-03-2009
Investimenti in Costa Azzurra: serve la consulenza!
Investire in Costa Azzurra e nelle più splendide zone turistiche del mondo può essere per molti una soluzione redditizia ma complicata se non si ha la conoscenza del settore. Una società di consulenza globale in investimenti immobiliari è quasi sempre necessaria per districarsi nel caos del mercato della casa all'estero, specie in quei paesi che stanno registrando una forte discesa delle quotazioni (al contrario dell'Italia). Una guida di alto profilo per gli investitori è Italgest Group International Real Estate. Una rete di consulenti globali che dal 1988 seleziona le migliori case al mare (tra più di 5.000 appartamenti) e ville in Costa Azzurra, suggerendo alla clientela la migliore soluzione per le proprie esigenze e una consulenza personalizzata a 360 gradi: immobiliare, finanziaria, giuridica e fiscale. Italgest è diventata un attore leader per il mercato immobiliare specializzandosi non solo per la Costa Azzurra, ma anche per tutto il segmento Casa Vacanza & Investimento. Vanta una collaborazione esclusiva con il Credit Agricole PCA, prima banca francese e leader in Europa, in modo da offrire alla propria clientela condizioni di finanziamento esclusive. Una soluzione per tutti coloro che non vogliono solo effettuare un investimenti finanziario, ma soprattutto realizzare un sogno, acquistando una vacanza e uno stile di vita. Carlo Piras 12-03-2009
Immobili di pregio, bassa offerta e valori alle stelle
Gli immobili di pregio continuano a mantenere il valore e non attraversano la crisi congiunturale che ormai si registra in quasi tutti i segmenti del mercato immobiliare. La disamina è dell'Ufficio Studi Tecnocasa che ha analizzato il mercato nel primo semestre 2008, in particolare a Roma e Milano. Tra i motivi della tenuta del mercato di pregio vi è la bassa offerta, in quanto i proprietari difficilmente sono disposti alla vendita. Si tratta di un mercato secondario, che viene mosso soltanto grazie alle compravendite, e non si basa certo su un'offerta che si rinnova. Gli acquirenti si mostrano molto più riflessivi e più attenti ai dettagli e alla qualità. Conta soprattutto la posizione ai piani alti, la luminosità , la presenza del terrazzo quando possibile, doppi servizi, box o posto auto. Fondamentale è anche lo stato di conservazione del palazzo e la posizione su strade tranquille e lontane dal traffico. Si acquista questo tipo di abitazione quasi sempre per un utilizzo diretto. Nel centro storico di Roma si realizzano il maggior numero di compravendite di prestigio e gli acquirenti sono quasi sempre professionisti che vivono già in zona oppure clienti stranieri amanti della città. A Milano gli acquirenti sono rappresentati soprattutto da professionisti, che vogliono trasferirsi definitivamente in città oppure che ricercano abitazioni più grandi. I prezzi medi al metro quadro si aggirano intorno agli 8000 ?, per arrivare a 10 mila ?. A Roma i prezzi più alti si raggiungono in Piazza di Spagna con punte di 16-18 mila euro al mq per gli immobili più piccoli (13 mila euro al mq per i più grandi). Angelo Caria 20-01-2009
Previsioni: prezzi delle case in discesa!
Secondo il Fondo Monetario Internazionale la quotazione degli immobili in Italia scenderà di un buon 15% nell'arco di un paio d'anni. La ripresa inizierà solo nel 2011. Il 2008 intanto è all'insegna dell'attendismo, tanto che le compravendite dovrebbero calare fino al 16%. La logica è chiara: si aspettano gli acquirenti, se poi non arrivano si inizia ad abbassare il prezzo. La discesa delle quotazioni del mercato immobiliare è iniziata solo in parte. Per Gabetti e Tecnocasa si è perso circa il 2% quest'anno, niente rispetto al raddoppio delle quotazioni iniziato a fine anni '90. Gli immobili di pregio mantengono il valore, non altrettanto le abitazioni più economiche. Secondo l'ufficio studi Gabetti, oggi i tempi per vendere un appartamento salgono a 5 mesi, con sconti a fine trattativa del 12-13%. Le agenzie immobiliari stanno già risentendo del periodo di stasi del mercato e annunciano bilanci in sofferenza. Anche gli affitti sono ritenuti proibitivi e diventa oramai urgente una seria politica di edilizia economica e popolare. In molti paesi è in atto uno sgonfiamento della bolla immobiliare, specie in America (-16% la perdita annuale) e in Gran Bretagna (-12%). Ora pare essere il turno dell'Italia. Roberto Dessy 15-10-2008
Un mercato immobiliare ciclico. Le previsioni per il 2008
var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(17157320)a(1093855)' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write(''); Dopo la crescita smisurata del mercato immobiliare nel periodo 1998-2007, quest'anno sembra proprio iniziato un nuovo ciclo. I segnali arrivano dalle principali città italiane (Roma, Milano, Napoli, Firenze, Torino e Genova) dove il costo elevato delle case, unito al rialzo dei tassi d'interesse fa emergere un dato inequivocabile: si acquista solo per necessità, accontentandosi di soluzioni anche poco soddisfacenti rispetto a una casa nuova o giù ristrutturata.   Vediamo alcuni punti fermi per il 2008, un anno di grande incertezza e di bassa fiducia delle famiglie. Vi sarà ancora una certa resistenza dei venditori ad adeguare il prezzo rispetto alle richieste di mercato, ovvero a lasciare sul terreno una piccola parte dei guadagno ottenuti nell'ultimo decennio. Ciò avverrà compiutamente nel 2009. Freneranno le compravendite delle case (in calo del 4,6% già nel 2007) con una discesa negli scambi pari ad almeno il 10%. Sarà inevitabile una conseguente riduzione dei prezzi a metro quadro degli immobili. In questa situazione gli scambi saranno mossi principalmente da persone che vendono il proprio appartamento per acquistarne un altro.   Il 2009 non ci sarà certo l'anno della ripresa, ma il mercato potrebbe muoversi con un maggiore ritmo, grazie anche a una migliorata situazione economica internazionale.   Roberto Dessy 02-09-2008  
Crollo per il mercato immobiliare americano. Rischio anche in Europa
Scendono del 15,8% i prezzi delle case a maggio, mentre a luglio le procedure di pignoramento, tra coloro che hanno acquistato l'immobile con un mutuo a tasso variabile, sono salite del 55% (dati RealtyTrac). La crisi del mercato immobiliare americano entra nel vivo e Alan Greenspan (ex presidente della Fed) ipotizza che occorrerà aspettare la prima metà del 2009 perché le quotazioni delle case raggiunga il minimo e si stabilizzi. La politica governativa volta a stimolare nuove costruzioni farebbe solo ritardare la ripresa, mentre la soluzione migliore sarebbe quella di puntare sulla nascita di nuove famiglie. Soltanto in questo modo si riuscirebbe a riassorbire l'offerta di case invendute e far ripartire il mercato. L'Europa intanto rischia di essere contagiata dalla crisi americana. La banca centrale europea si è già espressa con preoccupazione circa il livello ancora troppo alto dei prezzi delle case, col rischio che possano diventare insostenibili. Roberto Dessy 14-08-2008
Crisi dell'immobile: non tutto il mercato scenderà!
L'immobile sembra davvero in crisi, perlomeno in Usa, in Spagna e in Gran Bretagna. Il ricordo del lungo ciclo negativo tra il 1992 e il 1996 ritorna a far capolino. Ma sarà davvero un crollo? Per il Capo ufficio Gabetti, Guido Lodigiani, l'Italia reggerà meglio (intervista su Plus24 ? Il Sole 24ore del 10 maggio). Se è vero che le compravendite di immobili nel 2007 si sono sensibilmente ridotte, specie nelle grandi città, i prezzi hanno tenuto. La crisi vera e propria riguarda oggi le periferie e per immobili di scarsa qualità, dove si concentrava la domanda di case per giovani coppie e per immigrati, cioè di coloro che, avendo poca disponibilità di spesa, hanno dovuto rivedere i propri piani a causa del recente rialzo dei tassi. Segnali positivi del mercato arrivano oggi dal fenomeno della ?provincializzazione?, cioè quel mercato del primo hinterland e di seconda fascia rispetto alla città, a scapito delle periferie urbane. In questo caso si registra un mercato ancora vivo, dove parecchie persone vanno a cercare case nuove con ottimo rapporto qualità/prezzo e collegamenti rapidi con i centri cittadini. L'immobile di pregio e le località più esclusive non saranno coinvolte dalla crisi e manterranno prezzi alti. Diventerà di sicuro un miraggio la casa al mare per le giovani coppie, in quanto non potranno più permettersi un mutuo. Internet potrebbe, infine, dare una mano alla ripresa del mercato, in quanto gli italiani sembrano propensi a utilizzare sempre più la rete e gli annunci immobili per vendere o comprare casa. Poter consultare liberamente e autonomamente il prezzo, la zona, la metratura e, soprattutto le immagini, sono degli indubbi vantaggi. Le agenzie immobiliari si stanno attrezzando e rimangono fiduciose sul futuro del mercato. Roberto Dessy - Redazione Tomshopper.it 17/05/2008
Vendita di immobili: primo calo dal 2003!
Il significativo calo nelle compravendite di immobili, che in tanti si aspettavano, è arrivato. Nel 2007 ci sono stati quasi sette milioni di transazioni in meno rispetto al 2006, in percentuale il 7,1%. Sono dati tratti dal rapporto sul 2007 dell'Agenzia del Territorio, e che possiamo analizzare nel dettaglio. Il maggior calo è avvenuto nei capoluoghi (- 7,4%). Il settore commerciale scende del 4,8%, il terziario (studi professionali, uffici e negozi) del 2,6%, il produttivo del 3,5% e i magazzini del 5,2%. Sono calate le compravendite ma tengono i prezzi. La quotazione media al metro quadrato è stata di 1.557 euro, con una crescita annua del 5,5%. Per il 2008 ci si aspetta un rialzo dei prezzi non superiore all'inflazione. Prezzi fermi, con meno acquirenti e immobili di minore qualità nel mercato. La domanda è sempre la stessa: ?Ci sarà un calo del 30-40% sul valore degli immobili, come nel biennio 93-94 ?? I dubbi rimangono. Un quadro così devastante potrà realizzarsi solo nel caso di due fattori concomitanti: una più accentuata crisi economica e un forte rialzo dell'inflazione. Roberto Dessy - Redazione TomShopper 25/04/2008
Vendere un immobile attraverso agenzia: c'è convenienza o è solo un intralcio?
Pubblicare un annuncio per vendere un immobile, senza ricorrere alla mediazione, è sicuramente una scelta consigliabile. Facendo da soli si può davvero risparmiare, e in sicurezza, come suggerisce uno studio di Altroconsumo uscito questo mese (in ?Soldi&Diritti di marzo). A volte però non si ha proprio tempo e si ricorrere a una agenzia per cercare un aiuto nel cercare un acquirente e perché si occupi delle visite dell'immobile. Paradossalmente la trattativa di compravendita immobiliare, con un'agenzia di mezzo, viene appesantita. Non bisogna pensare soltanto al preliminare e al rogito notarile, ma anche a due contratti intermedi: l'incarico di mediazione e la proposta di acquisto. L'incarico di mediazione all'agenzia immobiliare ha tante clausole che vanno sempre lette con la lente di ingrandimento. Se il cliente vende la casa da solo, possono esserci conseguenze, come la previsione di un rimborso spese, inserito anche nei contratti senza esclusiva, oppure di una penale nel caso di incarichi in esclusiva. Le condizioni del contratto possono imporre di accettare una proposta presentata dall'agenzia se conforme all'accordo preso. La proposta di acquisto, cioè l'impegno di acquistare la casa ad un certo prezzo, va firmata dal potenziale acquirente e da la possibilità di valutare la proposta e considerare nel frattempo altre offerte. La provvigione purtroppo non è stabilita dalla legge (molti fanno credere il contrario) e viene contrattata dalle parti. Può comprendere solo la ricerca di contatti o anche l'intervento nella trattativa. Le provvigioni si posizionano intorno al 3% e gravano sia sul venditore che sull'acquirente. Ricordiamo che l'agente immobiliare deve essere iscritto in un apposito ruolo, che impone, tra l'altro, di sottoscrivere un'assicurazione obbligatoria contro i rischi professionali. Roberto Dessy www.tomshopper.it - 20/03/2008
Scegliete il migliore mutuo ma attenti alla procedura d'acquisto della casa!
Oggi scegliere il Mutuo attraverso Internet costituisce la garanzia per risparmiare negli anni migliaia di euro. La scelta migliore rimane quella del Mutuo Arancio: basta seguire attentamente i nostri consigli (vedi articolo). L?importante è quello di attenersi a regole precise prima dell?acquisto.   1)      Restare il più possibile immune dalla pressione psicologica che, in ogni modo, chi vuole vendere casa eserciterà su di voi. 2)      Assicurarsi che l?immobile sia di piena proprietà e disponibilità di chi si dichiara proprietario: richiedendo l?esibizione del documento di proprietà e di quello d?identità. 3)      Prima di versare la caparra controllare se sull?immobile gravano trascrizioni pregiudizievoli, ipoteche o privilegi fiscali. Il controllo si effettua richiedendo, presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, ufficio ipoteche, una ?visura ipotecaria? che consente di conoscere se gravano sull?immobile iscrizioni ipotecarie. Inoltre è opportuno verificare presso la sezione fallimentare del tribunale se esistono istanze di fallimento o d?amministrazione controllata ed infine richiedere al Catasto un certificato catastale con relativa planimetria. 4)      Accertarsi che l?immobile sia in regola con le norme fiscali e urbanistiche ai sensi della legge 28 febbraio 1985 n. 47, 724/94 e successive modifiche, chiedendo i dati della licenza di costruzione del fabbricato e/o della domanda di concessione in sanatoria (condono edilizio) con relativa ricevuta di pagamento a saldo dell?oblazione e degli oneri dovuti o, ancora meglio, della definitiva concessione a sanatoria.   La proposta d'acquisto Se vogliamo essere più sicuri di concludere l'acquisto consegnate al venditore la proposta d?acquisto. La proposta d?acquisto e' una scrittura con cui l?acquirente si impegna unilateralmente per un certo periodo a pagare un certo prezzo al venditore per l?immobile.Alla firma della proposta irrevocabile ti è normalmente richiesta una somma per confermare l'affare: si tratta di un anticipo sul prezzo - indicativamente non superiore al 5% - 10% in relazione al valore della tua offerta - che andrà ad integrare i successivi pagamenti in caso di regolare conclusione dell'affare e che invece ti dovrà essere restituito se, per qualsiasi motivo, non si raggiungerà l'accordo.Se il venditore accetta la tua proposta, tale anticipo diventa una vera e propria caparra confirmatoria, volta a bloccare la compravendita. L'importante è sapere che tale accettazione ti vincola ad acquistare al prezzo che hai offerto.   Il compromessoNell' ipotesi in cui la proposta di acquisto venga accettata dal venditore, il passaggio successivo è la sottoscrizione del preliminare di compravendita anche detto "compromesso".Il compromesso rappresenta il secondo documento che contiene gli accordi in base ai quali le parti effettueranno la transazione di compravendita dell?immobile. Il documento contiene le clausole relative alla compravendita e alla tutela delle parti: è bene cercare di prevedere tutto, in modo da non lasciare dubbi irrisolti. Si versa una caparra non superiore al 25-30% del prezzo totale, inserendo nel contratto il prezzo, le condizioni di pagamento, le scadenze, lo stato dell?immobile (libero, affittato, ecc.), la garanzia che vi sia trasferito libero da qualsiasi onere incluse le spese condominiali pregresse, la data di consegna dell?immobile e del rogito notarile di compravendita. Sia che s?intenda fare il pagamento per contanti, sia che si paghi con assegni circolari, stabilite in sede di sottoscrizione del compromesso la data del pagamento ed informate la vostra banca per lo svincolo del denaro o la predisposizione degli assegni. Versate sempre assegni circolari o di conto corrente bancario intestato solo ed esclusivamente al venditore con la clausola di ?non trasferibile?.   Tom Shopper Posted il: 26 agosto 2006   Leggi la pagina di Tom sui migliori mutui a confronto
I prezzi degli immobili terranno ancora!
var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(17157320)a(1093855)' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write(''); Il mattone tiene ancora. In questa direzione vanno le aspettative dei vari operatori del settore immobiliare per il resto del 2006. Per l'ufficio studi della Tecnocasa le quotazioni sono destinate a crescere, ma ad un ritmo più lento rispetto agli anni scorsi. L'apprezzamento nelle grandi città sarà in media del 3,8%. Per l'istituto indipendente Scenari immobiliari, quest'anno la compravendita del residenziale aumenterà dello 0,5%, con un forte calo di quello turistico, di circa l'8%. Meno ottimisti sono alla Gabetti che prevedendo una sostanziale stabilità del mercato della casa, nelle grandi città si attendono un calo degli immobili in cattive condizioni. Ricordiamo a chi acquista una casa che il fisco continua a dare delle agevolazioni. Sui mutui vi è sempre sull'acquisto dell'abitazione principale la possibilità di detrarre il 19% degli interessi pagati nell'anno. Per chi invece non acquista, la Finanziaria ha prorogato al 2006 la detraibilità della spesa per ristrutturazioni edilizie. Tom Shopper Posted il: 15 luglio 2006
La scelta vincente tra casa e azioni
var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp?type(img)g(17157320)a(1093855)' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write(''); Eravamo nel 2000. Stanchi della stagnazione del mercato immobiliare (negli ultimi quindici anni il valore al netto dell´inflazione era fermo), ci si buttava nell´investimento azionario. Lo scoppio della bolla speculativa finanziaria e il boom della casa (grazie ai tassi al minimo storico) ha riportato l´equilibrio nelle scelte dei risparmiatori. Nel 2005 il mattone rischia di essere spodestato da oggetto di massimo desiderio per l´impiego dei risparmi. Per il futuro ci sono più famiglie intenzionate a comprare azioni e meno che sognano di acquistare immobili. Un vero cambiamento che, per ora, riguarda solo i propositi. È questa la sintesi cui è giunto il Monitor sui trend del risparmio e degli investimenti nelle famiglie realizzato dall´istituto di ricerca Swg e da Nextra Investment Management Sgr (Gruppo Intesa). Nell´ultimo anno sono aumentati soprattutto gli acquisti di seconde e terze case. Il ricorso al finanziamento per l´acquisto della casa è però in continua crescita. Il numero delle famiglie che stanno rimborsando un prestito è salito in un anno dal 22,5% al 25% (500.000 contratti in più) ed è aumentata significativamente, dal 6,5% al 7,5% - vale a dire 220.000 unità - la schiera di chi prevede di dover accendere un mutuo entro 12 mesi. C´è ancora chi pensa di dover comprare casa entro un anno e, soprattutto, di doversi indebitare per farlo. Per la maggior parte delle persone rimane buono il momento per investire in immobili (il 56%) ma in calo del 6% rispetto ad un anno fa. La ripresa dei mercati azionari influenza e modifica i propositi della gente. Chi prevede di acquistare immobili è sceso dal 7,5 al 6,9%, mentre chi pensa di comprare azioni è salito dal 7 fino al 8,2%. Per la prima volta dopo anni la percentuale di chi punta in Borsa è superiore a quella di chi guarda ancora con fiducia al mattone.   In definitiva, pur distinguendo tra prima casa e mattone da mettere a reddito, oggi conviene sì vendere (eccome!) ma ancora acquistare. Per una serie di ragioni: a)      i prezzi sono stabili o in leggero aumento e nei prossimi anni si manterranno almeno in linea con l´inflazione; b)      gli affitti danno finalmente una buona rendita; c)      la domanda è ancora molto sostenuta; d)     il capitale si rivaluta sul lungo periodo, in altre parole almeno 15-20 anni; e)      i tassi dei mutui sono molto bassi; f)       una famiglia su due compra casa per migliorare la sua qualità di vita; g)      una seconda casa nel verde, raggiungibile in un´ora dalla città, può essere un ottimo rifugio anti-stress. Rifletteteci!   Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp/img/975829/1093855?' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write('');  
Case in costruzione: maggiore tutela per chi acquista
Non è certo passato inosservato un recente provvedimento di salvaguardia del risparmio familiare per l´acquisto dell´abitazione. Il Dlgs 122/2005, entrato in vigore il 21 luglio, interessa tutti i contratti che hanno come oggetto edifici da costruire e che vengono venduti da un costruttore. Le disposizioni chiave sono sostanzialmente tre:  la fideiussione obbligatoria (bancaria o assicurativa) sottoscritta dal costruttore o dalla cooperativa), la polizza assicurativa indennitaria, e l´istituzione di uno speciale Fondo di solidarietà.   La fideiussione viene consegnata dal costruttore al momento della stipula del contratto preliminare ed il suo importo dovrà corrispondere esattamente a quanto versato dall´acquirente prima del trasferimento della proprietà (e comunque prima che il bene possa essere goduto). Restano escluse dalla fideiussione le somme erogate tramite mutuo ed i contributi pubblici già assistiti da autonoma garanzia. In realtà, badate bene, ci sono ancora eventi non coperti. Ad esempio la doppia vendita operata dal costruttore, gli inadempimenti del costruttore circa le modalità costruttive o tempi di costruzione, il rifiuto del costruttore di andare a rogito o la trascrizione a suo carico di formalità pregiudizievoli nei registri immobiliari.   Altro aspetto importante sta nella sottoscrizione di una polizza assicurativa indennitaria decennale che il costruttore sarà obbligato a stipulare consegnandone copia all´acquirente al momento del trasferimento della proprietà. Servirà a copertura di danni derivanti da rovina parziale o totale o da gravi difetti costruttivi dell´opera anche imputabili a vizio del suolo"comunque manifestatisi successivamente alla stipula del contratto definitivo di compravendita o di assegnazione".   Attraverso l´istituzione di uno speciale Fondo di solidarietà, invece, si è provveduto a creare uno strumento di salvaguardia a seguito di una situazione di crisi (soprattutto in caso di insolvenza) che ha investito o il costruttore o la cooperativa promettenti. Attenzione però, perché una delle condizioni indispensabili per accedere al Fondo è che le procedure implicanti una situazione di crisi non risultino essersi concluse in un periodo precedente il 31 dicembre 1993, né aperte in data successiva a quella di emanazione del decreto stesso. Nel Decreto legislativo sono spiegate in dettaglio tutte le condizioni e le modalità per accedere a questo Fondo, gestito dalla CONSAP (Concessionaria di servizi assicurativi pubblici S.p.A.). Nel Decreto legislativo vi sono in dettaglio i contenuti obbligatori del contratto preliminare che regola questo tipologia di compravendita, nonché le modalità d´esercizio del diritto di prelazione da parte dell´acquirente sull´immobile consegnato ed adibito ad abitazione principale, ma oggetto di esecuzione giudiziaria.   Roberto Dessy Posted il: 01/09/2005
Guida all?acquisto della casa
Guida all?acquisto della casa Comprare casa è senz?altro un bellissimo progetto ma che comporta svariati problemi pratici. Non è facile identificare la casa giusta, in considerazione della grande offerta di mercato, né avere la certezza di non pagare più del giusto prezzo.   Scegliere l?ubicazione, innanzitutto. La vita fuori città piace per la tranquillità e un ambiente più salubre. D'altra parte, però, la città offre le maggiori possibilità di lavoro, svago e divertimento. Valutate attentamente l'impatto di questa scelta sui ritmi di vita familiari, considerando le distanze dal luogo di lavoro, dai servizi e dalle attività ricreative. Considerate che i tempi di spostamento tra le zone periferiche e il centro città possono essere davvero notevoli.   Calcolare il budget d?acquisto. Sulla spesa d?acquisto di una casa incide non solo i costi dell'immobile, ma anche le imposte che si dovranno pagare, l'onorario notarile, l'eventuale provvigione per il mediatore, una sia pur minima spesa di ristrutturazione o d?adeguamento dell'abitazione che si andrà ad acquistare, adeguamenti da fare in base alle proprie esigenze. Pertanto, nel caso si tratti della prima abitazione, si dovrà tener conto di un 10 o 15% del prezzo della casa. Occorre pensare eventualmente alla possibilità di usufruire di un mutuo.   Scegliete un sistema per trovare casa. Il mercato ne offre molti e ben diversi tra loro. a)      Le agenzie. Più in generale, i mediatori immobiliari sono i soggetti professionalmente e istituzionalmente dediti a questa particolare attività. Occorrerà accertarsi che il mediatore sia iscritto all'apposito Albo istituito presso la Camera di Commercio. Normalmente il numero d?iscrizione a ruolo è messo ben in evidenza nella carta intestata o nel biglietto da visita oltre che su tutti i documenti che dovrete firmare. L'iscrizione all'Albo dei mediatori vi dà la garanzia che il soggetto che avete di fronte ha tutti i requisiti necessari per l'iscrizione previsti dalla legge.  L'iscrizione, inoltre, gli dà il diritto di ottenere la provvigione, che diversamente non è dovuta (lo dice espressamente la legge). b)      I privati. Ciò sarà possibile attraverso annunci sui quotidiani (ogni quotidiano ha un giorno preciso, nel quale pubblica gli annunci economici e, tra essi, quelli immobiliari), oppure attraverso il contatto diretto con conoscenti. c)      Banche dati immobiliari, specie su internet. Si tratta di soggetti (normalmente associazioni, ma anche società commerciali) che formano data base d?offerte immobiliari da privati (e da agenzie) fornite attraverso un abbonamento - ordinariamente ad importo fisso - in ossequio del quale si obbligano a fornire al potenziale acquirente tutte le offerte corrispondenti alla richiesta e fino alla conclusione dell'affare.   Visitate gli immobili in vendita. Occorre fare una valutazione razionale, osservando le caratteristiche della zona ed il prezzo, l?esposizione, la disposizione, i materiali utilizzati, gli accessori, gli impianti.   Attenetevi a regole precise prima dell?acquisto. 1)      Restare il più possibile immune dalla pressione psicologica che, in ogni modo, chi vuole vendere casa eserciterà su di voi. 2)      Assicurarsi che l?immobile sia di piena proprietà e disponibilità di chi si dichiara proprietario: richiedendo l?esibizione del documento di proprietà e di quello d?identità. 3)      Prima di versare la caparra controllare se sull?immobile gravano trascrizioni pregiudizievoli, ipoteche o privilegi fiscali. Il controllo si effettua richiedendo, presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, ufficio ipoteche, una ?visura ipotecaria? che consente di conoscere se gravano sull?immobile iscrizioni ipotecarie. Inoltre è opportuno verificare presso la sezione fallimentare del tribunale se esistono istanze di fallimento o d?amministrazione controllata ed infine richiedere al Catasto un certificato catastale con relativa planimetria. 4)      Accertarsi che l?immobile sia in regola con le norme fiscali e urbanistiche ai sensi della legge 28 febbraio 1985 n. 47, 724/94 e successive modifiche, chiedendo i dati della licenza di costruzione del fabbricato e/o della domanda di concessione in sanatoria (condono edilizio) con relativa ricevuta di pagamento a saldo dell?oblazione e degli oneri dovuti o, ancora meglio, della definitiva concessione a sanatoria.          L?Agenzia Immobiliare ti chiede di sottoscrivere una "proposta irrevocabile di acquisto". Si tratta di una scrittura privata senza particolari formalità oltre la forma scritta. La sua firma implica l?impegno, senza possibilità di revoca entro una certa data, ad acquistare per un determinato prezzo la casa che hai individuato. Firmata la "proposta" l'Agente è obbligato a darne avviso al venditore dell'immobile, il quale, se ritiene l'offerta congrua, può accettare. L'accettazione deve esserti comunicata per iscritto dallo stesso Agente immobiliare oppure direttamente dal venditore.L'importante è sapere che tale accettazione ti vincola ad acquistare al prezzo che hai offerto.Alla firma della proposta irrevocabile ti è normalmente richiesta una somma per confermare l'affare: si tratta di un anticipo sul prezzo - indicativamente non superiore al 5% - 10% in relazione al valore della tua offerta - che andrà ad integrare i successivi pagamenti in caso di regolare conclusione dell'affare e che invece ti dovrà essere restituito se, per qualsiasi motivo, non si raggiungerà l'accordo.Se il venditore accetta la tua proposta, tale anticipo diventa una vera e propria caparra confirmatoria.   Sottoscrivete il compromesso di vendita. Si versa una caparra non superiore al 25-30% del prezzo totale, inserendo nel contratto il prezzo, le condizioni di pagamento, le scadenze, lo stato dell?immobile (libero, affittato, ecc.), la garanzia che vi sia trasferito libero da qualsiasi onere incluse le spese condominiali pregresse, la data di consegna dell?immobile e del rogito notarile di compravendita. Sia che s?intenda fare il pagamento per contanti, sia che si paghi con assegni circolari, stabilite in sede di sottoscrizione del compromesso la data del pagamento ed informate la vostra banca per lo svincolo del denaro o la predisposizione degli assegni. Versate sempre assegni circolari o di conto corrente bancario intestato solo ed esclusivamente al venditore con la clausola di ?non trasferibile?.   Occorre un mutuo. Nel caso si faccia richiesta di mutuo, accertatevi, prima di versare la caparra, che la banca possa concedere l?importo richiesto, in quanto tempo, a che condizioni e con quali spese istruttorie.  È buona regola richiedere che nel compromesso sia esplicitato che il venditore è disposto ad intervenire nel contratto di mutuo quale ?terzo datore d?ipoteca?. Si tratta solo di un aspetto formale che consente all?istituto mutuante di iscrivere una garanzia sull?immobile che state acquistando un momento prima che, col pagamento del prezzo e la stipula dell?atto notarile, diventi di vostra proprietà.   In bocca al lupo!   Roberto Dessy - Redazione Tom Shopper var uri = 'http://impit.tradedoubler.com/imp/js/11752061/1093855?' + new String (Math.random()).substring (2, 11); document.write(''); More blogs about http://www.tomshopper.it/blog0.php?blog= 8 | Immobili.
Acquistare o vendere un posto auto: vincolato o libero?
Il posto auto è un immobile che si acquista e si vende sempre di più, per necessità o per investimento. Un posto auto dà valore alla casa da vendere e può essere affittato in maniera assai redditizia. Esistono tre tipi di posto auto     Parcheggio Ponte Prendono il nome dalla legge Ponte n.765/67 che li disciplinava fino a poco tempo fa. Si tratta di quei parcheggi realizzati dal 1967, anno a partire dal quale è diventato obbligatorio dotare di parcheggi le nuove costruzioni di edifici. (un metro quadrato per ogni 20 metri cubi di costruzione). Fino al 2005 la legge era interpretata nel senso della non separabilità tra casa e posto auto. Dopo l?emanazione della legge n.246/05 e le pronunce della Cassazione, furono liberalizzati a partire dal 16 dicembre 2005: i parcheggi delle costruzioni non ancora realizzate o per le quali non è stata ancora stipulata la vendita.   Parcheggi Tognoli Per la legge Tognoli n. 122/89 il posto auto è indissolubile con un immobile e non è possibile la vendita separata, pena la nullità dell?atto. Questi parcheggi sono ben individuati: si trovano all?interno di edifici già esistenti (sottosuolo o locali al pian terreno). Il posto auto in questo caso è legato all?appartamento che si vuole vendere: non si può non vendere l?appartamento senza il posto auto. Se il rogito notarile non lo prevede, il posto auto si intende venduto ugualmente.   Parcheggio libero Il parcheggio libero che possiamo vendere liberamente e autonomamente rispetto alla casa. Considerando le tipologie di parcheggi descritte in precedenza, ecco quando siamo sicuri di avere di fronte un posto auto veramente libero: a)      se costruito con licenza rilasciata prima del primo settembre 1967 e dopo il 16 dicembre 2005; b)      realizzati e venduti prima del 16 dicembre 2005 se appartenenti allo stesso proprietario e non ci sono vincoli d?uso: c)      se realizzati in base alla legge Tognoli e poi venduti utilizzando una deroga prevista in alcuni decreti emanati tra il 1993 e il 1995.   La cosa fondamentale da fare quando si ha intenzione di acquistare un parcheggio è perciò quella di capire in che anno è stato costruito e in base a quale concessione edilizia.   Tom Shopper Posted il: 25/10/2007