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:: Pandemia - il blog di Luca Conti: ambiente, media, internet, tecnologia, hi-tech

Pandemia.info

Internet, media e tecnologia... globali come una pandemia

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Twitter, Storify e il giornalismo moderno

Se non l’avessi ancora fatto, ti invito caldamente a seguire con attenzione lo sviluppo di Storify. Personalmente lo trovo un ottimo strumento complementare alla didattica dove organizzare i link e i contenuti di una lezione. Dal punto di vista del racconto (giornalistico) di una storia, Storify è la piattaforma ideale.

Solo per fare qualche esempio:

Arianna Ciccone ha raccolto una conversazione sul ruolo del social media editor, oggi che Anna Masera ha assunto questo incarico alla Stampa.

Jumpingshark ha raccolto una conversazione sulla diretta Twitter del processo Scazzi fatta proprio dalla Stampa.

Globalpost raccoglie commenti sulla notizia dell’assunzione di un editor da parte della piattaforma di blog Tumblr.

Ahmen Al Omran, giornalista della radio USA NPR tutti i giorni raccoglie i contributi che documentano l’evoluzione della situazione in Siria.

La monarchia britannica ha appena pubblicato una raccolta di contributi relativi ai 60 anni dell’ascesa al trono della Regina …

#faremonotizia e il giornalismo di domani

Alcuni studenti del Master di giornalismo dell’Università degli studi di Milano si stanno cimentando in un progetto che vuole raccoglie opinioni e stimolare un dibattito sul giornalismo di domani. Giornali e giornalisti in via d’estinzione o nuove opportunità date dalla tecnologia?

Colgo con piacere l’occasione per invitarti a partecipare con la tua opinione (tag: #faremonotizia), a partecipare al Festival Internazionale del Giornalismo a Perugia a fine aprile dove ci sarà modo di affrontare l’argomento sotto vari punti di vista (tag: #ijf12) e sintetizzo la mia opinione a seguire.

Il giornalismo non cambia con le nuove tecnologie, perché dovrebbe? Le buone regole del controllo delle fonti, distacco dalla notizia, trasparenza nel conflitto d’interessi valevano prima di internet e valgono oggi con i tablet e gli smartphone. Timu (e il lavoro della Fondazione Ahref) è un esempio in questo senso.

Ciò che deve evolvere è la professionalità insieme agli strumenti. Ieri era …

Convegno NetWork Lab, ci vediamo ad Ancona il 23/2

Prendo corpo Network Lab, un evento promosso dall’Università di Ancona per stimolare il mondo dell’impresa, marchigiano e non solo, a ridurre il divario che ci separa dalle aziende più competitive nell’adozione di strategie e strumenti di comunicazione e di relazioni online.

Il programma del 23 febbraio prossimo è stato ufficializzato e quelli che seguono sono alcuni dei relatori, insieme al sottoscritto.

Antonio Votino ? ICTeam Group

Davide Surace ? Euronics Italia Spa

Andrea Prandi ? Edison Spa

Giovanni Ciampaglia ? Technogym

Joseph Fratangelo ? Trip Advisor

Enrico Pedretti ? Manageritalia

Laura Marinelli ? Presscom

Alessia Vita ? Fornari Spa

Gianni Fontana ? Marketing & Communication Consultant

Silvia Mion ? Zooppa ? Video Conference

Giuseppe Brambilla ? Business Finder

 

Una ottima occasione per conoscerci e incontrarci di persona.

Non perdere tempo, registrati subito e passaparola!

Convegno NetWork Lab, ecco gli ospiti.

2012, L?Italia sui social media e i social network

Ti consiglio vivamente di metterti comodo, prenderti almeno 20 minuti e scorrere o scaricarti la presentazione di Global Webindex sui trend globali e nazionali relativi all’adozione di social media e social network. Oltre 50 slide ricchissime di dati sulle tendenze relative alla partecipazione dei navigatori online, consumo di media, piattaforme di telefonia mobile, presenza sui social network, commercio elettronico e molto altro, con un confronto tra paesi di tutto il mondo.

La presentazione la trovi a seguire. Voglio giusto evidenziare rapidamente qualche slide e qualche numero.

Cresce il livello di partecipazione degli Italiani, ma a tassi più bassi di altri paesi

Grafico curiosissimo sulla relazione tra acquisti online recenti e partecipazione nei social network. L’Italia è in calo in entrambi i fattori e non brilla.

Italia all’estrema destra, blog in calo e in decisa controtendenza rispetto ai social network

Rispetto alla media UE di 5 paesi compresi nell’indagine non sfiguriamo …

5000 click su Volunia

Non capita tutti i giorni che un post su Pandemia raggiunga e superi 5000 letture in 12 ore! E’ successo oggi con il test su strada del nuovo motore di ricerca (o social browsing?) Volunia. Da stamattina poco prima delle 10 ad ora i click sono stati 5147 e il testo è stato commentato e condiviso 166 volte su Twitter, 163 su Facebook, 31 su Linkedin e 23 su Google+.

Grazie a chi ha criticato, condiviso, apprezzato, letto, discusso, linkato (Blogbabel ha raccolto 8 blog).

Volunia bocciato alla prova su strada.…

Volunia bocciato alla prova su strada

Ieri è partita ufficialmente l’avventura di Volunia, presentato in pompa magna alla stampa italiana e aperto ora in fase test a circa 100.000 utenti. Grazie a Napolux ho potuto fare oggi una prova su strada e dare quindi una opinione non sulle indiscrezioni ma sui fatti. Se prima potevo essere scettico, ora sono decisamente negativo.

[La critica a Volunia del 5/2]

Il nazionalismo serve a poco. O il prodotto funziona e soddisfa l’aspettativa creata, oppure finisce presto nel dimenticatoio senza appello. La curiosità e la notorietà sono fondamentali per stimolarne la prova, ma se sotto il cofano il motore non romba si va poco lontano. Volunia purtroppo non soddisfa le aspettative. Seguono i perché, partendo dalla rilevanza dei risultati.

Rilevanza

Ho fatto alcune ricerche test per capirne le prestazioni, al di là degli aspetti social che commenterò al termine. Ho cominciato con una ricerca con il …

Galassia Facebook in libreria

Tra qualche settimana arriverà in libreria un nuovo libro su Facebook, con vari autori tra i quali il sottoscritto. Il titolo di chiama Galassia Facebook ed è edito da Il Mulino.

A seguire indice, autori e copertina di Galassia Facebook

In libreria è in arrivo entro febbraio la terza edizione di Fare Business con Facebook, già ordinabile.…

Kindle Touch in arrivo in Italia

Come mi aveva anticipato l’uccellino, Kindle Touch e Kindle Fire arriveranno in Europa e in Italia durante il primo semestre 2012. Il primo ad arrivare sarà Kindle Touch. Da poco è ordinabile fuori dagli Stati Uniti nella versione wifi, ma curiosamente non in Europa nei paesi dove Amazon ha un negozio locale. Perché?

Probabilmente perché il prodotto sarà venduto e distribuito direttamente dai negozio locali, quindi da Amazon.it, magari già da questa settimana. Staremo a vedere. Certo è che l’arrivo è imminente.

Nessuna notizia invece su Kindle Fire, ancora disponibile solo negli USA e Kindle Keyboard, ancora ordinabile dall’Italia dal sito USA.…

Volunia, abbiamo bisogno di un motore di ricerca social?

Oggi su Nova del Sole 24 Ore c’è una anteprima su Volunia, il nuovo motore di ricerca made in Italy che domani sarà presentato ufficialmente alla stampa. L’aspettativa e la ricerca di un rivale per Google è tale e tanta che appena qualcuno si affaccia su questo mercato l’attenzione sale alle stelle. Volunia gode di ottima stampa anche per un’altra ragione: il suo fondatore, Massimo Marchiori, non solo è italiano ma ha rifiutato un posto di primo piano in Google per restare a innovare in Italia. Al di là di questo, Volunia dovrà vincere sul piano degli utenti e la sfida è tutta in salita, anzi di più!

Auguro a Volunia tutto il successo possibile, ma il modo in cui è stato lanciato e le aspettative create mi ricordano tanto quello che doveva essere, al giorno del lancio, una minaccia seria per Google, oggi neanche più ricordato: Cuil. Tanto …

Maltempo, telelavoro e videoconferenza

Chi mi segue sa che metà del mio tempo lo passo a lavorare in viaggio, tra clienti da vedere, conferenze a cui partecipare, eventi e altro. Questa settimana caso ha voluto avessi deciso di lavorare da casa, senza appuntamenti altrove.

Col susseguirsi delle notizie sulle avverse condizioni meteo, son cominciati a piovere messaggi su Twitter e altri social network di disagi nel raggiungere il posto di lavoro, nello spostarsi in treno e nel viaggiare. Questa volta ho potuto seguire il tutto da casa, lavorando come una settimana qualsiasi, tenendo contatti e valutando nuove attività grazie a email, Skype, telefono e videoconferenza.

L’esperienza di questa settimana mi rafforza nella convinzione che la strada da perseguire per lavorare meglio ed essere più felici, certamente nel mio caso ma non solo, è quello di usare i mezzi di comunicazione avanzata di cui disponiamo, riducendo al minimo gli spostamenti solo in …