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Pagina: 2 |  | | | Disponibile lettore interattivo: AVON ANNUNCIA AVON VOICES | NEW YORK, August 25, 2010 /PRNewswire/ -- Avon conferma oggi il lancio di Avon Voices, la sua prima ricerca globale online nella storia di talenti femminili di canto e scrittura musicale femminili e maschili. I giudici premiati che hanno partecipato alla ricerca globale di talenti comprendono Fergie, sei volte vincitore del Grammy Award, e Diane Warren, leggendaria compositrice di canzoni. La registrazione inizia il 1 dicembre. Maggiori informazioni saranno allora disponibili all'indirizzo www.avonvoices.com.
(Foto: http://photos.prnewswire.com/prnh/20100825/MM53756-a)
(Foto: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20100825/MM53756-a)
Oggetto: AVON ANNUNCIA AVON VOICES
Data: 25 agosto 2010
Dove: http://www.multivu.com/players/English/45814-avon-voices/
Modalità: è sufficiente accedere all'indirizzo precedente per visualizzare, condividere e interagire
Se si sperimentano problemi di accesso al lettore interattivo, inviare un
messaggio all'indirizzo: multivuonline@multivu.com. | Nespresso Apre La Sua 200o Boutique Nel Mondo | SHANGHAI, August 11, 2010 /PRNewswire/ --
- La costante espansione del network di Boutique nelle più grandi città del mondo è uno dei fattori principali della crescita a doppia cifra di Nespresso
Nestlé Nespresso ha aperto oggi nella dinamica città di Shanghai la sua 200o Boutique a livello mondiale. Quest'ultima si unisce a quelle aperte nel corso di quest'anno nelle città di Miami, Cape Town e Bruxelles, all'interno del piano di espansione del network globale Nespresso, che quest'anno ha superato le 220 Boutique. Nel 2010 sono anche previste aperture a Melbourne, New York (Soho) e un nuovo flagship a Monaco.
(Photo: http://www.newscom.com/cgi-bin/prnh/20100811/403714 )
"Shanghai rappresenta la porta d'ingresso della Cina nel mondo e quella del mondo alla Cina. Essendo una metropoli dinamica e colta, Shanghai è il luogo perfetto per la nostra terza Boutique in Cina e 200o nel mondo. Questa Boutique segna una pietra miliare nella crescita della nostra brand community globale" ha dichiarato Richard Girardot, CEO Nestlé Nespresso SA.
Oggi Nestlé SA ha annunciato una forte crescita organica per Nespresso in questo primo semestre, di oltre il 25%. Nonostante un ambiente competitivo in costante evoluzione, Nespresso continua la sua espansione in nuovi mercati, con tassi di crescita a doppia cifra nei suoi mercati più consolidati, come la Svizzera e la Francia. Nespresso continua inoltre ad accrescere la propria capacità di soddisfare una domanda sempre in aumento. Come previsto, inoltre, la struttura di Avenches raddoppierà la propria capacità entro il 2012, portando l'investimento totale a più di 400 milioni di CHF.
"Nespresso è orientata a superare il traguardo dei 3 miliardi di CHF in vendite annuali globali" Girardot ha dichiarato ai giornalisti partecipanti all'opening di Shangai." Il network mondiale delle Boutique Nespresso gioca un ruolo importante nella continua crescita dell'azienda, generando circa il 30% delle nostre vendite".
Il piano di aperture di nuove Boutique nel 2010 sottolinea l'impegno dell'azienda nell'espansione fuori dall'Europa. Le nuove Boutique flagship di Bruxelles e Monaco e la costante espansione in Francia, enfatizzano l'impegno di Nespresso nel mantenere la leadership di categoria nei mercati europei. Inoltre, è in corso di realizzazione il progetto di lancio di un nuovo modello di customer service nella seconda parte dell'anno.
Nespresso ha aperto la prima Boutique a Parigi nel 2000. Oggi, le Boutique Nespresso possono essere trovate a Hong Kong come a New York. "Le nostre Boutique sono le ambasciatrici del nostro brand. Permettono ai consumatori che non conoscono ancora Nespresso di vivere il brand ed approfondire la sua profonda conoscenza del caffè - un elemento importante per consolidare la presenza di Nespresso in nuovi mercati. " afferma Girardot.
Nestlé Nespresso S.A.
Nestlé Nespresso SA è l'azienda leader nel settore del caffè porzionato di prima qualità. Nestlé Nespresso S.A., con sede a Lausanne, in Svizzera, conta attualmente più di 4.500 dipendenti, vende i propri prodotti in oltre 50 Paesi direttamente alla clientela e vanta oltre 190 prestigiose Boutique dislocate in città chiave di tutto il mondo. Nel 2009, Nespresso ha raggiunto un volume di affari superiore ai 2.77 miliardi di CHF, mantenendo un tasso di crescita superiore al 30% sin dal 2000.
CONTACT
Julian Liew
Corporate PR & Public Affairs Manager
Nestlé Nespresso SA
E-Mail : julian.liew@nespresso.com
Tel.: +41-21-796-97-42 | Il parcheggio che ti dà energia | Attualmente nell'edilizia, sia in caso di ristrutturazioni che di nuove edificazioni, viene posto sempre più l'accento su due argomenti: la riduzione dell'impatto ambientale ed il piano parcheggi.
Certamente l'esigenza di realizzare garage interrati o "nascosti" viene sentito maggiormente nei centri storici cittadini dove il costo di un posto auto è molto alto, comparabile con il costo di un piccolo appartamento in periferia. E' per questo motivo che lo sviluppo di nuovi sistemi di parcheggio, automatizzati e non, sta accelerando negli ultimi decenni.
Come fare però a ridurre l'impatto ambientale di un parcheggio sotterraneo? L'idea nata dalla Eneres spagnola insieme alla tedesca Wohr, società del gruppo di IdealPark, azienda veronese, è quella di sfruttare la costruzione dei muri di contenimento in cemento armato dei parcheggi per produrre energia geotermica facilmente trasformabile, tramite pompe di calore (tecnologia ben consolidata, stesso principio del frigorifero), in energia termica di raffrescamento durante l'estate e di riscaldamento durante l'inverno per le zone abitative ai piani superiori.
La generazione di calore tramite l'energia geotermica è nata in Italia nei primi anni del 1900 nelle zone dove il calore terrestre emergeva in superficie: il primo generatore fu messo in funzione a Larderello nel 1904, ad esempio. La lunga tradizione italiana di sfruttamento di questa energia a livello industriale è stata poi utilizzata per le abitazioni domestiche solo con l'avvento della generazione d'energia geotermica a bassa entalpia che considera il terreno come un serbatoio di calore. Nei mesi invernali il calore viene trasferito dal sottosuolo in superficie, mentre d'estate il calore in eccesso dell'ambiente viene ritrasferito al sottosuolo tramite delle pompe di calore, esattamente secondo lo stesso principio del frigorifero.
Praticamente questa tecnologia è basata sulla temperatura costante che il terreno ha lungo tutto il corso dell'anno. Normalmente, già ad un metro di profondità, si riesce ad avere una temperatura di circa 10-15 °C. Utilizzando una pompa di calore si sfrutta la differenza di temperatura fra il terreno e l'esterno per assorbire calore dal terreno e renderlo disponibile per gli usi umani. Più questa differenza è alta, migliore è il rendimento. Per far funzionare la pompa di calore si ha bisogno di energia elettrica, in condizioni medie per ogni kW elettrico consumato si ottengono 3 kW termici. Per rendere l'impianto più compatibile con l'ambiente ed energeticamente autosufficiente, si può abbinare questo ad un sistema fotovoltaico che produrrà l'energia necessaria per alimentare la pompa di calore.
Lo stesso impianto può essere utilizzato per raffrescare gli edifici, facendo funzionare la pompa di calore al contrario, quindi assorbendo il calore dalla superficie e trasferendolo al sottosuolo. L'alternanza del funzionamento estate/inverno permette di non raffreddare sensibilmente la zolla di terreno in cui sono situate le sonde.
Progetti realizzati con i parcheggi
La partner del gruppo IdealPark, Wohr Autoparksysteme, ha realizzato con una società di ingegneria spagnola, la Eneres, due progetti di sfruttamento delle opere di costruzione di parcheggi automatizzati per inserire sistemi integrati di captazione di energia geotermica.
Il primo riguarda una palazzina uffici di 800 mq in un'area commerciale e residenziale molto elegante a Madrid. Oltre ad accorgimenti di progettazione per il risparmio energetico passivo (come ad esempio la scelta dell'esposizione solare come sorgente naturale di riscaldamento e di illuminazione, l'utilizzo della ventilazione diretta notturna per raffrescare l'edificio, l'uso di infissi ben sigillati e l'utilizzo di pannelli solari per il pre-riscaldamento dei fluidi per il condizionamento durante l'inverno), il sistema di aria condizionata è stato pensato per essere alimentato solamente dagli scambiatori di calore geotermici inglobati nella costruzione del grosso parcheggio meccanizzato sotterraneo nel cortile retrostante la costruzione. Il parcheggio stesso, grazie all'alta efficienza di stoccaggio ha permesso di ridurre il volume dei lavori necessari del 33% ed il consumo di energia dell'80%, se comparato con soluzioni tradizionali.
Gli scambiatori consistono in 23 piloni inglobati all'interno delle pareti di cemento armato del parcheggio automatizzato che arrivano fino ad una quota di -10 m rispetto al livello strada. Questi soddisfano il 25% dell'energia richiesta dal palazzo. Il restante 75% viene prodotto tramite 6 scambiatori di calore che arrivano ad una profondità di 100 m.
L'installazione è completata con 2 pompe di calore geotermico da 25kW che portano alla temperatura desiderata i fluidi circolanti all'interno dei sistemi inerziali incorporati nel cemento armato attraverso tutto l'edificio. In questo caso la massa attiva è di circa 210.000 kg.
L'edificio è schermato dagli edifici circostanti dalla luce solare durante l'inverno, tuttavia il tetto riceve radiazione solare diffusa e con l'aiuto di pannelli termodinamici può essere generato un considerevole volume d'aria che può essere introdotta nell'edificio tramite il sistema di condizionamento.
L'integrazione dei sistemi inerziali con le pompe di calore geotermiche e il condizionamento sono gestiti da un sistema di controllo opportunamente progettato per ovviare ai picchi o ai cali di richiesta di condizionamento estivo e di riscaldamento invernale. Tutti i sistemi entrano in funzione direttamente o gradualmente per meglio ottimizzare il consumo di energia.
La riduzione del consumo dell'edificio rispetto alla situazione pre-esistente è dell'87%, con una riduzione conseguente dei costi di manutenzione del 63%. Il consumo stimato per la climatizzazione è di 15 kWh/mq anno.
Il secondo progetto consta in una ristrutturazione di un edificio governativo. La palazzina dei primi del ‘900 è stata completamente svuotata e ricostruita all'interno ridistribuendo gli spazi. Questo è un modello di ristrutturazione energeticamente efficiente ed è il primo esempio in questa regione, e in Spagna, ad includere un sistema di condizionamento basato sulla captazione di energia geotermica e ad utilizzare le strutture orizzontali dell'edificio come un dispositivo termo-attivo per il raffrescamento ed il riscaldamento dell'edificio, con l'ulteriore difficoltà che l'edificio era anche vincolato.
La costruzione di un compatto parcheggio automatizzato sotto l'edificio ha richiesto una struttura di pali, 45 dei quali sono stati usati per gli scambiatori geotermici. La parte rimanente è costituita di 14 scambiatori verticali ad una profondità di 150 m. La simulazione della domanda dell'edificio ha dato come risultato che queste misure sopra riportate erano sufficienti a coprire il 100% delle richieste di riscaldamento, ma solo il 70% del raffrescamento. La copertura totale è stata risolta impiegando induzione stagionale nel terreno da marzo a giugno per pre-raffrescare il suolo e garantire la copertura nei mesi più caldi (luglio e agosto).
Gli scambiatori operano con 2 pompe di calore geotermico da 110 kW che alimentano i solai strutturali costituenti il circuito termico del palazzo. Un totale di 1.500 tonnellate di cemento agisce così come un accumulatore, trasmettitore e assorbitore di energia permettendo così di risolvere i bisogni di climatizzazione dell'edificio. Le tecniche utilizzate per risparmiare energia prevedono di pre-raffrescare l'aria nel parcheggio sotterraneo d'estate prima di farla circolare ai piani superiori.
L'uso di energia geotermica e termo-attiva, insieme al pre-trattamento dell'aria, hanno dato luogo ad un risparmio energetico del 75% rispetto alla situazione pre-esistente e del 60% dei costi di manutenzione.
Da questi esempi possiamo concludere che lo sfruttamento delle opere edili necessarie all'installazione dei parcheggi automatizzati per la generazione d'energia geotermica e per il raffrescamento dell'aria in estate possono costituire in realtà una fonte di energia a basso costo di installazione, ovviamente prevedendola all'inizio, con costi di manutenzione e di esercizio ridottissimi. | Marella Ferrera sfila in Sudafrica |  


La stilista Marella Ferrera sfila in Sudafrica al "Bidvest Annual Awards Dinner"
Catania 9 settembre 2010 - La stilista catanese Marella Ferrera ha sfilato la scorsa settimana al "Bidvest Annual Awards Dinner", uno dei più importanti eventi del Sudafrica organizzato annualmente al Sandton Convention Centre di Johannesburg dal gruppo Bidvest capitanato da Mr Brian Joffe, fra i 5 Top Businessman del '92 per il Sunday Times, eletto nel 2002 Top Manager del Sudafrica. Il meglio dello stile MF per 1500 ospiti provenienti dai cinque continenti di cui sono stati premiati i migliori dirigenti del gruppo, che si sono distinti nel corso dell'anno. L'evento"Bidvest Eve", dedicato alla donna e alla primavera appena cominciata in Sudafrica, ha visto anche la partecipazione della famosa azienda di diamanti De Beers che ha presentato, in anteprima mondiale, le sue ultime creazioni, e di diversi artisti come la coppia di trasformisti ed illusionisti russi Sos e Victoria Petrosyan, il gruppo gospel Divalicious, il quartetto d'archi di sole donne Sterling EQ, le soprano italiane Appassionante e le pianiste Duel, la prossima settimana in concerto a Catania, e la "Principessa del Sudafrica" Yvonne Chaka Chaka, unica e vera erede musicale di Miriam Makeba. Grande successo per la collezione "Dee" di Marella Ferrera, impreziosita dai gioielli mitologici e dai coralli settecenteschi di Sciacca, realizzati dal Maestro orafo siracusano Massimo Izzo. Particolare stupore per gli abiti in sughero suturato in spago e i ricami in terracotta. Applausi a scena aperta per le inedite stampe tribali, i ricami tridimensionali stampati su chiffon, le geometriche lavorazioni dal richiamo "seventies" e le sete laserate indossate da 20 bellissime top models sudafricane truccate da Maurizio Calcagno, pettinate da Massimo Bajeli e coordinate da Valeria Di Maria e Viviana Ballivo: uno staff tutto siciliano che si è fatto apprezzare per precisione e professionalità. L'intero evento è stato replicato per due giorni seguenti per altri 3000 invitati con una raccolta fondi a favore dell' Hospice Witwatersrand di Johannesburg. Il Top Manager Mr Joffe ha ringraziato tutti gli ospiti nella sua tenuta di 600 ettari in piena savana dove ha organizzato un safari fotografico.Importante presenza internazionale dunque per la Maison Ferrera che ha degnamente rappresentato il Made in Italy in un paese in grande ascesa economica dopo i successi organizzativi dei recenti mondiali di calcio.  | Disponibili per la prima volta dati a livello mondiale sul ricorso alla chirurgia plastica | NEW YORK, August 9, 2010 /PRNewswire/ --
- Il ISAPS Biennial Global Survey (sondaggio globale biennale dell'ISAPS) rivela le tendenze per quanto riguarda la graduatoria di procedure e Paesi
- Le procedure non chirurgiche si diffondono più rapidamente di quelle chirurgiche
L'associazione internazionale della chirurgia plastica estetica (International Society of Aesthetic Plastic Surgery, ISAPS) è un'organizzazione di prima importanza mondiale nella chirurgia plastica. Dopo un lavoro durato un anno, l'associazione ha prodotto l'ISAPS Biennial Global Survey(TM), un sondaggio biennale dei chirurghi e delle procedure nei 25 Paesi e regioni dove la chirurgia plastica è più diffusa, e che da soli incidono per il 75% di tutte le procedure effettuate nel 2009. Grazie al sondaggio ISAPS sono stati raccolti per la prima volta dati affidabili sulla chirurgia plastica a livello internazionale, dati che sono stati affidati poi all'analisi di specialisti di statistica indipendenti.
"Quest'anno ricorre il quarantennale della fondazione dell'ISAPS," ha spiegato lo statunitense dott. Foad Nahai, attuale presidente dell'associazione. "L'associazione è stata fondata presso le Nazioni Unite da un gruppo di chirurghi plastici preoccupati delle sorti di questa specialità e desiderosi di darsi una struttura. Non abbiamo potuto pensare a un modo migliore di celebrare questo importante anniversario del commissionare e pubblicare questo importantissimo sondaggio, primo nel suo genere."
Tendenze geografiche
L'ISAPS Global Survey ha evidenziato una nuova gerarchia dei Paesi nei quali si effettua il maggior numero di procedure cosmetiche chirurgiche e non chirurgiche. Sebbene gli Stati Uniti si confermino al primo posto in questa graduatoria, Paesi non tradizionalmente associati alla chirurgia plastica stanno emergendo in modo prepotente.
Ecco la graduatoria dei primi 25 Paesi e regioni:
1. Stati Uniti 11. Argentina 21. Australia
2. Cina 12. Russia 22. Venezuela
3. Brasile 13. Italia 23. Arabia Saudita
4. India 14. Francia 24. Paesi Bassi
5. Messico 15. Canada 25. Portogallo
6. Giappone 16. Taiwan
7. Corea del Sud 17. Regno Unito
8. Germania 18. Colombia
9. Turchia 19. Grecia
10. Spagna 20. Thailandia
NB: il quadro completo delle statistiche è disponibile per tutte le categorie menzionate in questo comunicato stampa, insieme alla metodologia dettagliata, presso: http://www.isaps.org
Le procedure chirurgiche e non chirurgiche più popolari Negli ultimi dieci anni, il consenso generale è stato che l'ingrandimento del seno fosse la procedura di chirurgia plastica più diffusa l'ISAPS Global Survey rivela invece che è la liposuzione a guidare la graduatoria con un 18,8% delle procedure chirurgiche, seguita dall'ingrandimento del seno con il 17%, la blefaroplastica (lifting della palpebra inferiore o superiore) con il 13,5%, la rinoplastica (ritocco del naso) con il 9,4% e l'addominoplastica (riduzione dell'addome) con il 7,3%.
La popolarità relativa delle varie procedure chirurgiche è risultata diversa di Paese in Paese, e Brasile, Stati Uniti, Cina, Messico, India e Giappone sono risultati i Paesi dominanti per le cinque procedure più diffuse.
Il numero delle procedure non chirurgiche eseguite da chirurghi plastici è risultato superiore a quello delle procedure chirurgiche, fenomeno che riflette sia i progressi compiuti in questo campo che la popolarità dei trattamenti meno costosi. Sebbene non vi esistesse una base di riferimento alla quale confrontare questi dati, non vi è dubbio che si tratti di risultati che destano scalpore.
Le cinque procedure non chirurgiche più popolari sono risultate le seguenti: iniezioni di tossine o neuromodulatori (Botox, Dysport) (32,7%), iniezioni di acido ialuronico (20,1%), rimozione dei peli tramite laser (13,1%), innesti di grasso autologo (trasferimento di grasso da una zona del corpo del paziente a un'altra) (5,9%) e trattamento al laser IP (4,4%).
La classifica dei Paesi nei quali le procedure non chirurgiche sono risultate maggiormente popolari vedono ai primi posti Stati Uniti, Brasile, Messico e Cina, seguite a una certa distanza da Giappone, Ungheria, Corea del Sud, India e Germania.
Risultati salienti - Finalmente una base di riferimento credibile L'ISAPS Global Survey offre inoltre importanti statistiche per quanto riguarda il numero totale di chirurghi plastici iscritti ai vari albi nazionali e che attualmente praticano la professione, un numero stimato in 30.817 unità. La proiezione del numero totale di procedure chirurgiche è di 8.536.379, mentre quelle non chirurgiche ammonterebbero a 8.759.187 - portando il totale mondiale complessivo delle procedure chirurgiche e non chirurgiche eseguite da chirurghi plastici regolarmente certificati a 17.295.557. (Questa cifra non tiene conto delle procedure chirurgiche e non chirurgiche eseguite da figure diverse dal chirurgo plastico.)
Lo svizzero dott. Jan Poell, presidente entrante dell'ISAPS, ha osservato che "i dati rivelati dall'ISAPS Global Survey rappresentano la prima base di riferimento credibile e affidabile in questo settore. Si tratta di informazioni preziose che daranno a professionisti e mezzi d'informazione uno strumento indispensabile per misurare gli sviluppi futuri e le tendenze generali all'interno della nostra specialità, ancor prima che i governi o l'industria abbiano raccolto i necessari dati."
Metodologia
"Il calcolo delle procedure di chirurgia plastica chirurgiche e non chirurgiche a livello mondiale è stata un'iniziativa complessa e ricca di difficoltà," ha osservato o il brasiliano dott. Sampaio Goes, ex-presidente dell'ISAPS e direttore del comitato di comunicazione dell'associazione. "Abbiamo scelto una società di ricerca rispettata e dalla vasta esperienza nella chirurgia plastica, e i risultati da essa prodotti sono credibili e significativi dal punto di vista scientifico, e non mancheranno di influenzare la professione negli anni a venire."
L'ISAPS Biennial Global Survey è stato compilato, tabulato e analizzato da Industry Insights, Inc. (http://www.industryinsights.com), una società indipendente di ricerca con direzione a Columbus, Ohio (Stati Uniti). Direttore del progetto è stato Scott Hackworth, un commercialista iscritto all'albo che in seno a questa società conduce diversi tipi di ricerca sulle tendenze della chirurgia plastica estetica da quasi 15 anni.
I partecipanti al sondaggio hanno compilato un questionario di due pagine basato sull'inglese nel quale veniva chiesto loro il numero di procedure chirurgiche e non chirurgiche eseguite nel 2009. L'ISAPS ha invitato a prendere parte allo studio i circa 20 mila chirurghi plastici presenti nel suo database. L'associazione ha sollecitato inoltre tutte le associazioni nazionali a incoraggiare i propri membri a prendere parte al sondaggio.
Le proiezioni eseguite a partire dalle cifre finali riflettono le statistiche internazionali e sono basate esclusivamente sul numero stimato di chirurghi plastici in ciascun Paese. Per facilitare il conteggio del numero mondiale di chirurghi plastici, i rappresentanti delle associazioni nazionali hanno fornito dati precisi per quanto concerne oltre il 75% dei 31 mila chirurghi plastici totali stimati.
Sebbene gli intervalli di fiducia risultino diversi di procedura in procedura e di Paese in Paese - secondo le dimensioni del campione e la varianza dei responsi - complessivamente il sondaggio sul quale si basa la ricerca ha un errore standard di +/- 4,24% a un livello di fiducia del 95%.
Congresso ISAPS 2010: Il sondaggio è stato pubblicato in modo da coincidere con il ventesimo congresso biennale dell'ISAPS, in programma tra il 14 e il 18 agosto a San Francisco, California (Stati Uniti). Per maggiori dettagli sul congresso, o per richiedere l'accreditamento o ulteriori informazioni, potete rivolgervi a: credentials@conmx.net
Per maggiori dettagli o per organizzare un'intervista con un esperto ISAPS, potete rivolgervi a: tony@conmx.net
Nota per i giornalisti: Vi saremmo grati se voleste citare il sito Web ISAPS - un sito non commerciale di servizi informativi per il consumatore - in modo che il pubblico possa accedere direttamente ai risultati completi dell'ISAPS Biennial Global Survey. http://www.isaps.org | |  | |
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